Il neonato non fa la cacca? Molti genitori, più o meno di frequente, si trovano a dover affrontare il problema della stitichezza.

Riconoscerla, del resto, è piuttosto semplice: il piccolo può stare diverso tempo senza fare la cacca, ma anche fare feci dure o a palline, avere la pancia rigida e sentire dolore (al punto da inarcare la schiena e piangere). Talvolta può persino rifiutare il cibo.

Ma quali sono le cause della stitichezza del neonato, e come lo si può aiutare?

Stitichezza nel neonato, i rimedi

Seppur sia raro che i neonati con una dieta esclusivamente liquida soffrano di stitichezza, può succedere che i bambini manifestino questa condizione a seguito di un’intolleranza o un’allergia alle proteine del latte contenute nel latte artificiale (o passate in quello materno attraverso l’alimentazione della mamma).

In questi casi, la scelta di una formula alternativa di latte artificiale o l’adozione di alcune accortezze nella dieta materna dovrebbero essere sufficienti per risolvere il problema.

La stitichezza del neonato nello svezzamento, invece, richiede alcuni accorgimenti:

  • offrire al bambino una piccola quantità d'acqua o una porzione giornaliera di succo di mela, prugna o pera al 100% in aggiunta alle solite poppate. Questi succhi contengono sorbitolo, un dolcificante che agisce come lassativo. Si può iniziare con 60-120 millilitri e valutare se la quantità risulti sufficiente o meno;
  • se il bambino sta mangiando cibi solidi, provare a offrirgli una purea di piselli o di prugne e preferire i cereali integrali o l’orzo, tutti cibi che contengono più fibre e che quindi favoriscono il movimento intestinale.

Se i cambiamenti nella dieta non risultano efficaci, e sono passati alcuni giorni dall’ultima evacuazione, una soluzione utile (pensata però per un uso occasionale) potrebbe essere la supposta di glicerina. Lassativi o clisteri sono invece rimedi da valutare attentamente insieme al pediatra.

Come stimolare la cacca nei neonati

Stimolare la cacca nei neonati è possibile, con interventi diversi a seconda della fase della vita in cui si trovano.

Il bimbo allattato artificialmente può tornare a fare la cacca “normalmente” con un latte arricchito con probiotici, oppure con specifiche formulazioni di grassi. Un’altra opzione è quella di effettuare un massaggio, muovendo le sue gambine come a simulare il movimento della bicicletta: i muscoli, rilassandosi, dovrebbero favorire l’evacuazione. Il bimbo svezzato, invece, può trarre sollievo dagli alimenti ricchi di fibre e dall’assunzione di una maggiore quantità di liquidi.

Se ciò non dovesse funzionare, è possibile utilizzare (previo consulto col pediatra) un rammollitore fecale oppure un sondino. Se il primo si assume per bocca, il sondino è una sorta di cannuccia sottile e morbida in plastica o in caucciù. Per utilizzarlo, stendi il bimbo sopra una traversina, sollevagli le gambine, e inserisci la cannuccia nell’ano per circa 3 cm muovendolo lentamente in modo circolare. Tale rimedio si rivela utile anche in caso il piccolo soffra di coliche.