Quando si sospetta d’essere incinta, ci si precipita ad acquistare un test di gravidanza e, successivamente, si prenota una visita col proprio ginecologo. Tuttavia, esistono sintomi precoci che possono suggerire la dolce attesa, prima che a confermarlo sia un’ecografia.

La gravidanza, infatti, comincia con l’ultimo ciclo mestruale: il primo giorno del ciclo viene considerato l’inizio della gestazione (sebbene la donna in quel momento non sia ancora incinta).

Cosa succede durante i primi giorni di gravidanza?

I sintomi dei primi giorni di gravidanza possono essere i più diversi. Ci sono donne che non avvertono alcunché e altre che, fin da subito, sono alle prese con nausea e vomito.

La sintomatologia più frequente include:

  • mestruazioni che non arrivano
  • spotting
  • crampi al ventre
  • nausea
  • senso di affaticamento
  • seno dolorante o con formicolio
  • minzione frequente
  • gonfiore
  • sbalzi d’umore
  • vomito

Meno frequenti, ma comunque possibili fin dai primi giorni di gravidanza, sono l’innalzamento della pressione sanguigna, i bruciori di stomaco, il battito cardiaco accelerato, l’aumento di peso e l’acne.

I sintomi dell’avvenuto concepimento

Tra i sintomi dell’avvenuto concepimento, uno dei più comuni è la presenza di piccole perdite (il cosiddetto “spotting”). Dalla settimana 1 alla settimana 4, infatti, l’attività cellulare è intensa: l’uovo fecondato origina una blastocisti, che svilupperà poi gli organi del feto e il suo corpo. Circa 4 settimane dopo il concepimento, la blastocisti si impianta nell'endometrio (il rivestimento dell'utero) causando talvolta un leggero sanguinamento.

Come si riconosce il sanguinamento da impianto? Il colore delle perdite può essere rosato, rossastro oppure marrone. Il flusso è di gran lunga inferiore rispetto al ciclo mestruale, tanto da non rendere necessario l’uso dell’assorbente, e il dolore al ventre è lieve (quando presente). Le perdite da impianto possono durare da qualche ora a tre giorni. Il consiglio? Evita di usare l’assorbente interno, che aumenta il rischio di infezioni, e stai lontana da tutto ciò che può causare un flusso abbondante (come il fumo e l’alcol).

Una volta completato l'impianto, il corpo comincia a produrre gonadotropina corionica umana (hCG), che aiuta a portare avanti la gravidanza e “dice” alle ovaie di smettere di rilasciare uova mature ogni mese.

La sintomatologia meno comune

Se le perdite da impianto e l’assenza di ciclo mestruale sono i sintomi più comuni, ne esistono altri meno frequenti ma che possono comunque presentarsi all’inizio della gravidanza.

Puoi veder aumentare la tua temperatura basale, soprattutto se fa caldo o se fai esercizio fisico: assicurati di non esagerare con lo sport e di bere acqua in abbondanza. Inoltre, puoi sentirti stanca e assonnata per via dell’aumento del progesterone: dormi il più possibile e abbassa di uno o due gradi il riscaldamento in camera. Intorno all’8°/10° settimana, il cuore inizia a pompare più veloce e più forte: palpitazioni e aritmie sono piuttosto comuni, e sono un effetto degli ormoni della gravidanza.

Ancora prima, tra la 4° e la 6° settimana, è molto probabile che i cambiamenti ormonali causino gonfiore e dolore al seno, e che provochino un ingrandimento e un inscurimento del capezzolo. Per provare un po’ di sollievo è possibile indossare un reggiseno da gravidanza, senza ferretto e con coppe che non facciano pressione sull’areola.

L’innalzamento del livello di estrogeni può influenzare anche il tuo umore e renderti più emotiva o reattiva del solito. Puoi essere soggetta a sbalzi d’umore, o sviluppare ansia, euforia, depressione, irritabilità.

Infine, aumentando la quantità di sangue pompato, aumenta anche la quantità di liquidi nella vescica per via dell’attività svolta dai reni. Il che si traduce nel frequente bisogno di urinare. Al contempo, il gonfiore tipico di inizio gravidanza può rallentare il transito intestinale causando stipsi e costipazione.

Nausea e vomito a inizio gravidanza

La nausea e il vomito possono cominciare fin da subito? Sì. Anzi, è molto più frequente soffrirne nel primo trimestre piuttosto che a gravidanza avanzata.

La nausea, specialmente quella mattutina, insorge in genere tra la 4° e la 6° settimana e raggiunge il picco verso la 9° (non lasciarti ingannare dal nome: può manifestarsi anche la sera, oppure di notte). Un suggerimento? Tieni sul comodino un pacchetto di cracker e mangiane un paio prima di alzarti: ti aiuterà a calmare la nausea. Resta idratata bevendo molta acqua e chiama il tuo medico se non riesci a trattenere i liquidi o il cibo.