Le fan di Sex and the City lo ricorderanno sicuramente. È l’episodio della quarta stagione della serie cult intitolato “Vogue. Sesso e premaman”, durante il quale Charlotte consigliava a Miranda, che non aveva avuto il tempo per provvedere al corredino del piccolo che stava per nascere, di organizzare una festa in suo onore. Ovvero un Babyshower.

Evento, questo, citato anche nel terzo episodio di Shrek: è il party in onore della sua sposa, Fiona in dolce attesa di tre graziosi orchetti bebè. Tra gli ospiti nientemeno che Biancaneve, Cenerentola e la Bella Addormentata!

 

Famosa in tutto il mondo

Citazioni televisive e cinematografiche a parte, il Babyshower - festa organizzata in onore della mamma e del nascituro - è ormai diventato celebre non solo negli Stati Uniti (in cui ha avuto origine), ma anche in Australia, Africa, America Latina ed Europa, dalla Gran Bretagna alla Spagna, dalla Francia all’Italia, seppur con denominazioni differenti: Blessingway, Cha de bebé, Fazadura, Stork Party, Festa della Cicogna, “Sprinkle”, Valaikappu, Té de Canastilla, Agasajo para Futura Mamá, Fiesta de Críos… Oltre ai nomi, sono cambiati, nel corso del tempo, i protagonisti. Inizialmente potevano partecipare solo le donne, mentre, negli ultimi anni, gli uomini hanno cominciato a prendere parte ai festeggiamenti.

Oggi, accanto ai Babyshower per sole mamme, esistono quelli per entrambi i genitori, e recentemente persino quelli per i papà. Secondo la tradizione, organizzato a sorpresa dalle amiche, le colleghe o i parenti della futura mamma, si celebra tra il settimo e l’ottavo mese di gravidanza. Ma come si svolge? Dopo aver deciso il tema della festa e allestito a dovere la location, si prepara una merenda, che culmina con il taglio della torta, per poi organizzare giochi da tavolo e di società attinenti alla maternità. Alla fine la futura mamma apre i regali davanti alle invitate che, in cambio, riceveranno un gadget, a ricordo del lieto momento trascorso insieme.

 

Un mix di idee-regalo

A questo punto, sorge spontanea la domanda di rito: che regalo scegliere per mamma e/o bebè? C’è chi preferisce la soluzione più pratica e intelligente che, se da un lato, evita doppioni e sprechi, dall’altro manca, però, dell’effetto sorpresa: la lista di oggetti necessari per la mamma e/o il piccolo in arrivo da condividere con le invitate che ne faranno richiesta.

 

In alternativa, via all’improvvisazione. Molte le idee, dalle classiche alle più originali e innovative. Puoi puntare su una torta o una carrozzina fatte interamente con i pannolini: utili e divertenti al tempo stesso, sembrano anche di buon auspicio! Stesso valore simbolico, il ciondolo con il richiamo degli angeli (per la mamma) o il cosiddetto “camicino della fortuna” o “della felicità” destinato, invece, al bebè, che dovrebbe indossarlo, come primo indumento, dopo la nascita. Bianco o rosso, con una scritta ricamata (il nome del piccolo o un augurio affettuoso) dev’essere rigorosamente in lino, seta o cotone 100%, proprio per salvaguardare la delicata pelle del bambino.

 

Oppure, sempre dalla parte del neonato, puoi optare per un cesto colmo di accessori utili (scarpine, tutine, pelouche, giochini, biberon, bavaglini…) confezionato con un velo, calzine e berretto di lana fatti a mano all’uncinetto, cuscini per la protezione del letto del bambino o da sistemare sul pavimento, cornici di diverse dimensioni per visualizzare le fasi di crescita, fotocamera digitale per le foto del bambino.

 

Ancora: un piccolo albero che, una volta cresciuto potrà essere messa in un bel vaso e offerto ai futuri genitori o un’originale scatola ricordo per racchiudere i ricordi, le dediche, i bigliettini ricevuti durante il babyshower e dopo la nascita.

Meglio un regalo alla mamma? Puoi sbizzarrirti tra una maglietta premaman con una scritta simpatica e accattivante, un cuscino e/o un reggiseno per l’allattamento o, ancora, una fascia post-partum per rassodare la pelle dell’addome o una porta-bebè. Tra i pensieri più inconsueti, ma certamente apprezzati dai futuri genitori, i coupon per un servizio di baby sitting serale o nel week-end, una giornata di pulizia della casa o la preparazione di uno o più pasti. E, perché no, un ciclo di massaggi: la neomamma sarà felice di potersi dedicare qualche ora di completo relax! 

 

Monica Caiti