I primi dentini del neonato, per i suoi genitori, sono sempre un’emozione. L’inizio della dentizione avvicina il bimbo allo svezzamento, e segna una tappa importante nella sua crescita.

Tuttavia, può portare con sé qualche disturbo. Come affrontare la dentizione del bambino, dunque? Scopriamolo insieme.

A quanti mesi il primo dentino

A quanti mesi spunta il primo dentino? Sebbene ogni bimbo sia a sé, il primo dentino da latte spunta in genere tra i 4 e gli 8 mesi di vita.

Il calendario della dentizione segue infatti la seguente schematizzazione:

  • 4 - 12 mesi: incisivi centrali inferiori e superiori;
  • 12 - 18 mesi: laterali inferiori e superiori e primi molari;
  • 18 - 24 mesi: canini inferiori e superiori;
  • 24 - 30 mesi: secondi molari.

In alcuni bambini, la dentizione avviene oltre l’anno di vita. Noi genitori siamo sempre pronti a preoccuparci, ma basta semplicemente chiedere ai nonni quando noi mamme e papà abbiamo messo i denti per scoprire che il piccolo sta semplicemente seguendo le nostre orme. Questo, nella maggior parte dei casi.

Quando la dentizione è tardiva, e richiede invece un consulto medico? Se il bimbo ha 18 mesi e ancora nessun segno di dentino, bisogna recarsi da un dentista. Sarà infatti lo specialista a verificare che il ritardo non sia dovuto ad un’infezione delle gengive, alla mancanza di spazio nell’arcata dentale, a precedenti traumi che possano aver danneggiato le gemme dentarie, oppure ad una agenesia genetica (il follicolo dentale non si è formato nell’utero).

Per stimolare la dentizione, tuttavia, non si può fare alcunché. L’unica cosa che i genitori possono fare è accertarsi che il bimbo assuma le giuste quantità di vitamine e calcio, secondo le indicazioni del pediatra.

Dentizione del neonato, i segnali e come affrontarla

Quali sono i sintomi della dentizione del neonato? Sebbene sia una credenza diffusa che l’eruzione di un dentino porti con sé febbricola, non vi è alcuna evidenza scientifica. I sintomi che testimoniano l’avvio della dentizione sono piuttosto un’abbondante salivazione, gengive infiammate e sensibili, la poca voglia di mangiare, l’irritabilità e i disturbi del sonno.

Il neonato, quando spuntano i dentini, avverte infatti un fastidio: tende a mordicchiare qualsiasi oggetto abbia a disposizione, ma anche le manine e i piedini. Questo perché, sfregando qualcosa contro le gengive, prova sollievo. Per aiutarlo è consigliabile proporgli i massaggiagengive. Piccoli giocattoli super sicuri, dalle forme più disparate, sono appositamente progettati per essere strofinati laddove sta spuntando il dentino: puoi acquistarne di tradizionali, ma anche optare per le versioni da mettere in frigorifero (il fresco dà ancora più sollievo!) o per quelle in gel, che igienizzano e alleviano un po’ il dolore delle gengive gonfie e arrossate.

Come pulire i dentini del neonato

I primi dentini vanno lavati con una garzina e con dell’acqua, gentilmente e delicatamente. Solamente dopo il primo compleanno si può iniziare a usare lo spazzolino, morbido e adatto all’età.

Le linee guida del Ministero della Salute consigliano l’uso di un dentifricio con 1.000 ppm di fluoro quando spunta il primo dentino. Tuttavia, fino al compimento dei 6 anni d’età, le setole vanno appena sporcate: solamente quando il bambino è ormai cresciuto si può utilizzare una quantità di dentifricio un po’ maggiore (pari a circa un pisello).