Costruire una famiglia equilibrata significa condividere responsabilità, tempo ed energie. La parità di genere non è solo un valore sociale: è una pratica quotidiana fatta di ascolto, collaborazione e rispetto reciproco.
E se trasformassimo la gestione familiare in un gioco di squadra? Delegare, collaborare, sostenersi: non come un peso, ma come una sfida positiva da affrontare insieme. Ecco 7 idee pratiche per allenare la parità in casa, divertendosi.
1. Decidere insieme una nuova abitudine più equa
Ogni cambiamento parte da una scelta condivisa. Sedetevi (anche con i vostri bimbi e bimbe) e chiedetevi: "qual è una piccola abitudine che possiamo introdurre per rendere più equa la gestione familiare?"
Ecco alcuni nostri consigli:
- Alternarsi nella routine della sera
- Stabilire giorni fissi per determinate attività
- Suddividere in modo più bilanciato il carico mentale (appuntamenti, scuola, spesa).
L’importante è che ogni decisione sia presa insieme. Quando si sceglie in squadra, è più facile rispettare l’impegno.
2. Creiamo la ruota dei compiti domestici
Provate a trasformare le faccende in un gioco: disegnate una ruota dei compiti da far girare ogni settimana. Come funziona?
- Scrivete tutte le attività domestiche che fate abitualmente
- Assegna ad ognuna di queste un colore differente
- Ogni settimana si gira la ruota e si cambiano i ruoli
Coinvolgere tutti, anche i più piccoli e le più piccole, li aiuta a sviluppare autonomia e senso di responsabilità. La casa non è “di qualcuno”: è uno spazio condiviso, e come tale va curato insieme.
3. Raccolta differenziata e meno sprechi: missione famiglia sostenibile
La parità si costruisce anche attraverso valori comuni, come il rispetto per l’ambiente. Coinvolgi tutta la tua famiglia nella raccolta differenziata e nella riduzione degli sprechi. Piccoli passi concreti che potete fare quotidianamente includono:
- Avere contenitori ben identificati per ogni materiale a cui dare una nuova vita
- Stabilire un “responsabile green” a rotazione
- Ridurre la plastica scegliendo prodotti con ricarica oppure un prodotto per tutta la famiglia
Utilizzare prodotti pensati per tutta la famiglia e, dove possibile, con packaging ricaricabile o con ricarica ecologica, come il nostro Eco-refill del Gel detergente certificato bio è una scelta che unisce praticità e sostenibilità. È un modo per insegnare ai bambini che ogni gesto quotidiano ha un impatto e che insieme possiamo fare la differenza.
4. Un gesto per me, un gesto per te
Quando parliamo di parità di genere, non intendiamo solo dividersi i compiti, ma anche prendersi cura l’uno dell’altra. Provate questo gioco:
- Ognuno sceglie un’attività che ama ma per cui trova poco tempo
- L’altro si impegna a “regalargli” quel tempo, occupandosi del resto
Che sia leggere, fare sport, incontrare amici o semplicemente riposare, concedersi spazio personale è fondamentale per il benessere individuale e di coppia. Una squadra funziona quando ogni membro sta bene.
5. Per un giorno, scambiamoci i ruoli
Cucinare, fare la spesa, portare all'asilo, a scuola i bimbi e le bimbe, mettere a letto i bambini e le bambine, organizzare gli appuntamenti: provate a scambiarvi le attività per 24 ore. Questo esercizio aiuta a:
- Comprendere meglio l’impegno dell’altro/a
- Valorizzare competenze spesso date per scontate
- Allenare empatia e collaborazione
A volte basta mettersi nei panni dell’altro/a per riequilibrare dinamiche che, senza accorgercene, sono diventate automatiche.
6. Serata dialogo: 30 minuti per confrontarsi
La comunicazione è il cuore della parità. Dedicate una sera a un confronto sincero:
- Cosa funziona nella divisione dei compiti?
- Dove ci sentiamo sovraccarichi?
- Cosa possiamo migliorare?
Bastano 30 minuti, senza distrazioni. Parlare apertamente riduce tensioni e rafforza la complicità. Fare squadra significa anche sapersi ascoltare.
7. Il giorno del super aiuto
Una sfida semplice ma potentissima: oggi aiuta senza che qualcuno te lo chieda in modo esplicito. Impara ad osservare anche i dettagli, prova ad anticipare i bisogni e alleggerire la giornata dell’altro/a con un gesto concreto. È un allenamento all’attenzione e alla cura reciproca.
La parità di genere si costruisce anche così: non aspettando che l’altro/a chieda, ma scegliendo di esserci.