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Il ruolo del padre durante il postpartum

Aggiornato il 19 febbraio 2026
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Sempre più messo in luce, il ruolo del padre durante il postpartum è essenziale per favorire il benessere della madre, del bebè e di tutta la famiglia. Sostegno logistico, emotivo e relazionale, il papà svolge un ruolo attivo e prezioso in questo periodo delicato che segue la nascita. Scopri come i padri possono giocare un ruolo cruciale durante il postpartum!

Favorire il recupero della madre


Perché è importante?

Il parto rappresenta una prova sia sul piano fisico sia su quello emotivo. Dopo la nascita, la giovane mamma ha bisogno di un ambiente riposante per potersi rimettere.

Come può il papà svolgere un ruolo attivo in questo recupero?

Al rientro dalla maternità, il giovane padre può diventare il garante della creazione di questo ambiente favorevole al riposo. Può, ad esempio:

  • Incoraggiare i momenti di sonnellino e di riposo,
  • Assicurarsi che la madre non sollevi pesi, a parte il bebè,
  • Allestire una sorta di nido di accudimento (cuscini, coperte, acqua, tisane a portata di mano e qualsiasi elemento possa apportare benessere alla madre),
  • Sostenere l’avvio dell’allattamento, vigilando sul comfort della madre e portandole il bebè,
  • Prendere in carico le attività logistiche (pulizie, piegare il bucato, avviare lavatrici, preparare i pasti, fare la spesa…) nelle settimane successive alla nascita,
  • Proteggere la madre da sollecitazioni esterne eccessive.

Tutte opportunità per vivere una paternità attiva. E naturalmente può occuparsi delle cure del neonato, per tessere un legame con il proprio bebè.

Tessere un legame con il proprio bebè

Con la nascita, la coppia innamorata diventa una coppia genitoriale: entrambi i genitori, se presenti, hanno pienamente il loro posto accanto al bebè per prendersene cura. Attraverso i gesti quotidiani, costruiscono il legame con lui.

Gesti semplici e preziosi

Durante la gravidanza, alcuni futuri papà hanno la sensazione di non essere pienamente protagonisti della relazione con il bebè in arrivo. Se possono comunque interagire con lui attraverso la pancia della madre, il periodo del postpartum è ideale per creare una complicità diretta attraverso le cure quotidiane:

Il momento del bagnetto e del cambio sono spesso occasioni di risveglio e interazione,

La pratica del pelle a pelle, liberamente, nei mesi successivi alla nascita, per rispondere al bisogno di vicinanza del genitore… e del bebè,

Le interazioni quotidiane (cantare, cullare, parlare al bambino).

Una relazione che si costruisce ogni giorno

Ogni papà costruisce questo legame con il proprio bebè a modo suo: sarà diverso, ma altrettanto prezioso di quello della madre. Questi momenti di interazione presentano numerosi benefici, tra cui:

  • nutrire la fiducia del padre,
  • rassicurare il bebè,
  • rafforzare il legame di attaccamento che li unisce.

Prendere in carico la logistica


Le attività quotidiane

La gestione domestica può diventare rapidamente impegnativa. Il padre può:

  • Preparare i pasti o organizzare la spesa,
  • Gestire le attività quotidiane (pulizie, riordino, bucato…),
  • Seguire gli appuntamenti medici della madre e del bebè.

L’impatto positivo sul recupero materno

Prendere in mano la logistica alleggerisce il carico mentale materno e permette di preservare le sue energie per momenti di riposo o di cura del bebè.

Buono a sapersi: anche se a volte può essere delicato chiedere aiuto alla famiglia o agli amici, è prezioso costruire attorno a sé un “villaggio” di persone di riferimento che possano dare il cambio al padre nella gestione logistica, affinché anche lui possa recuperare dalle notti frammentate o vivere con maggiore serenità il rientro al lavoro.

Essere il guardiano delle visite

Si sa: i bebè hanno la straordinaria capacità di attirare attorno a sé parenti e amici, felici di celebrare la nascita!

Gestire le richieste

Famiglia, amici, colleghi, vicini… Le richieste di visita sono spesso numerose. Il padre ha un ruolo chiave nel:

  • Regolare entrate e uscite,
  • Stabilire limiti chiari per preservare il riposo della madre,
  • Creare un bozzolo intimo attorno al bebè,
  • Tutelare l’intimità della madre (ad esempio se desidera allattare),
  • Assicurarsi, se necessario, che le visite non si prolunghino troppo.
  • Assumendo questo ruolo, il giovane papà protegge l’intera bolla familiare.

Osare declinare le visite

Anche se è con piacere che i neogenitori presentano il loro bebè ai propri cari, le visite possono risultare faticose quando si è appena partorito e le notti sono brevi.

Oggi è importante ricordare che i genitori hanno il diritto di declinare delle visite. Se non è il momento giusto per il loro bebè, se sono troppo stanchi, se sentono il bisogno di concentrarsi sulla famiglia che stanno costruendo. I visitatori possono aspettare qualche giorno. Ma i genitori hanno una sola occasione per vivere questi primi istanti con il loro bambino.

Essere l’ancora emotiva della famiglia


Un pilastro affettivo

Il postpartum è un periodo ricco di sconvolgimenti emotivi. Il ruolo del padre è anche quello di:

  • Rassicurare e ascoltare la madre,
  • Accogliere le sue emozioni senza giudizio,
  • Mantenere un’atmosfera calma e sicura.

La comunicazione è spesso la chiave per vivere questo tempo di transizione nel modo più sereno possibile. È anche un prezioso alleato per preservare la coppia, che può attraversare alti e bassi. Gli alti e bassi sono inevitabili, ma la comunicazione aiuta a proteggere la relazione in questo turbine di emozioni.

Non dimenticare sé stesso

Incarnando stabilità e serenità, il padre contribuisce all’armonia familiare e rassicura tutti i membri della famiglia.

Ma è del tutto normale che anche lui sia attraversato da emozioni nuove, dubbi, domande, timore di fare “male”. Durante il postpartum accadono molte cose anche per il padre: scopre il proprio nuovo ruolo, vive i primi momenti della sua paternità, vede il proprio ritmo sconvolto e conosce il suo bebè.

È importante che non si dimentichi di sé e che si prenda cura anche dei propri bisogni, per poter rispondere a quelli della sua famiglia.


Ben lontano dall’essere una figura secondaria, il ruolo del padre durante il postpartum è al centro del benessere dell’intera famiglia. Sostenere la madre, favorire il suo recupero, prendersi cura del bebè, gestire la logistica e le visite, offrendo al contempo un forte sostegno emotivo… Sono tutte azioni concrete che dimostrano che la paternità si radica fin dai primi istanti di vita del bambino.

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