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Vestire adeguatamente i bambini (ma anche gli adulti) in questa stagione è una vera sfida. Un giorno fa freddo, l'altro caldo. Poi piove e tira vento, allora giù a coprirsi, e invece dopo ancora spunta il sole, sudiamo, ci spogliamo. Ammalarsi è davvero un attimo.

 

La ripresa delle scuole, poi, ci mette il carico, tra le temperature equatoriali che si registrano normalmente in classe e l'inevitabile proliferare di germi e batteri.

 

Cosa possiamo fare noi genitori per porre rimedio ai malanni stagionali dei nostri bambini?

Prima di tutto è necessario tenere a mente due regole fondamentali:

 

·         “prevenire è meglio che curare"

·         le guarigioni complete rendono più difficili le ricadute

 

Vediamo allora cosa fare quando tosse, raffreddore e altri disturbi di stagione colpiscono i nostri piccoli.

·         Evitiamo di coprire eccessivamente i nostri bambini prediligendo il classico “abbigliamento a cipolla”, perfetto per le stagioni intermedie, in modo da poter aggiungere o togliere strati all'esigenza.

 

·         Attenzione alle temperature in casa. Ricordiamoci che, soprattutto in presenza di neonati, la giusta temperatura da tenere in casa è tra i 18 e i 20 gradi con una percentuale di umidità del 35/45%.

 

·         Cambiamo spesso l'aria nelle camere, soprattutto in quella del piccolo malato, facendo attenzione ai colpi d'aria, specie nelle giornate particolarmente fredde.

 

·         Cerchiamo, per quanto possibile, di posticipare il rientro a scuola soltanto a guarigione completa. Ovviamente per molti di noi l'organizzazione lavoro/famiglia, con un bimbo a casa malato, è piuttosto complicata ma ci sono almeno due motivi per i quali è conveniente aspettare qualche giorno in più per essere sicuri che il nostro bambino sia guarito completamente: si eviteranno ricadute e diminuiranno le probabilità di contagio tra bambini. E ne trarremmo tutti vantaggio.

 

·         Seguire delle terapie preventive a base di prodotti naturali è utile per rafforzare le difese immunitarie. Sotto consiglio del pediatra possiamo valutare se adottare, e in quali termini, questo ulteriore stratagemma contro i mali di stagione.

 

·         Tenere sempre il nasino pulito. Pare facile e invece, soprattutto con i bambini più piccoli, facile non è. Soluzione fisiologica e lavaggi nasali sono due ottimi alleati, specie per i neonati che non sono in grado di soffiare il naso. Anche per i bambini più grandicelli sarebbe bene effettuare almeno un paio di lavaggi al giorno oltre a ricordargli spessissimo di soffiare il naso aiutandosi, se possibile, anche con un aspiratore nasale per asportare il muco infetto in maniera più efficace ed evitare il rischio di otiti.

 

·         Curare l'alimentazione. Sembra banale ma l'autunno è forse la stagione in cui questo principio è ancora più importante. Sforziamoci di proporre frutta e verdura anche ai bimbi che meno li apprezzano, inventiamo nuovi modi per invogliarli a consumare i cibi ricchi di vitamine. È una fatica, certo, che però sarà ripagata.

 

L’autunno è una stagione ricca di poesia e fascino. Per viverla con serenità dobbiamo difendere i nostri bambini dai mali di stagione e cercare di porre rimedio il più velocemente possibile a eventuali raffreddamenti per evitare che degenerino. E vedrete che con questi semplici accorgimenti sarà un felice autunno per tutti noi!

 

 

    

Valeria Campana - Robedamamma

 

Mi chiamo Valeria e sono la mamma di Alessia, sette anni, e Francesca che è arrivata nelle nostre vite da pochissimi giorni. Diventare mamma è stato per me un dono immenso che mi ha permesso di scoprire una parte di me che non conoscevo.Mi dicono che io sia una mamma un po' distratta ma anche buffa e divertente. Tutto sommato non mi pare troppo male! La mia passione più grande è scrivere e cerco di coltivare questo desiderio con dedizione ogni giorno da anni. Sono autrice di racconti per adulti pubblicati in diverse antologie di autori vari e sto lavorando alla stesura del mio primo romanzo. La vita da mamma la racconto sul mio blog Robedamamma grazie al quale ho potuto avviare diverse collaborazioni tra le quali quella con Blogmamma.