Città o campagna: che impatto ha sull’eczema del tuo bambino?

Aggiornato il 22 gennaio 2026
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Porti a spasso il tuo bambino su un marciapiede tra due macchine? Oppure immerso nel verde della natura? Per le pelli a tendenza atopica, vivere in città o in campagna non offre gli stessi vantaggi e svantaggi. Scopri il nostro confronto e i gesti giusti per far vivere il tuo bambino bene in ogni ambiente.

La vita in città

Il lato negativo: l’inquinamento


Polvere, impurità, particelle dei gas di scarico: le città sono inquinate e mettono la pelle a contatto con elementi presenti nell’aria che risultano molto irritanti per le pelli atopiche e possono scatenare vere e proprie riacutizzazioni. In primavera, questo inquinamento rende anche il polline più irritante.
Negli ambienti chiusi, l’inquinamento è spesso molto concentrato, quindi è consigliabile aerare regolarmente le stanze.

Il lato positivo: acqua di qualità


Vivere in città può avere anche aspetti positivi! L’acqua può irritare o seccare la pelle a seconda del livello di calcare, della qualità batteriologica e della presenza di eventuali residui di pesticidi.
Nei centri abitati più grandi, i controlli sono più frequenti, quindi la qualità dell’acqua è spesso migliore.

Vivere in campagna o in montagna

Il lato positivo: aria pulita e addio agli acari


In campagna come in montagna, l’aria pura è benefica, sia che il tuo bambino abbia la pelle a tendenza atopica o meno. In quota, inoltre, potresti liberarti degli acari: amano gli ambienti interni caldi, ma non resistono all’altitudine. A partire dai 1500 metri, dove difficilmente la temperatura supera i 25°, la loro sopravvivenza è compromessa.

Il lato negativo: più piante


Campagna e montagna significano più vegetazione. E se il tuo bambino la ama, la pelle atopica potrebbe invece risentirne: le piante possono provocare reazioni o allergie. In primavera, la presenza di pollini altamente allergenici aumenta ulteriormente.

Quale stile di vita adottare se il tuo bambino ha eczema atopico?

I gesti giusti


In città, campagna o montagna, una buona igiene di vita può prevenire o ridurre l’intensità delle riacutizzazioni dell’eczema atopico:

  • Durante le passeggiate, porta con te un brumizzatore e un emolliente da applicare se il bambino è stato particolarmente esposto a inquinamento o allergeni.
  • Fare una buona doccia al giorno, preferibilmente la sera.
  • Applicare un emolliente che rinforzi la barriera cutanea.
  • Aerare gli ambienti: gli allergeni si concentrano soprattutto all’interno.

Attenzione all’igiene eccessiva in città: non serve esagerare. Una sola doccia al giorno è sufficiente.

Vivere in città può spingere a un’igiene troppo scrupolosa, ma questa abitudine può seccare la pelle.
Se il bambino è troppo poco esposto ai microbi, il suo sistema immunitario reagisce in maniera eccessiva quando entra in contatto con essi, aumentando la sensibilità alle allergie. Anche nei bambini con pelle a tendenza atopica, il sistema immunitario ha bisogno di confrontarsi con le infezioni.
Infatti, l’eczema atopico è più diffuso nelle città dove l’igiene è eccessiva.

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