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Idratazione e protezione solare in estate: come prendersi cura della pelle di neonati e bambini

Aggiornato il 20 luglio 2026
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L'estate è sinonimo di giornate all'aria aperta, giochi in spiaggia, passeggiate e momenti di relax in famiglia. Tuttavia, il caldo e l'esposizione al sole richiedono alcune attenzioni in più, soprattutto quando si parla di neonati e bambini piccoli.

Nei primi anni di vita, infatti, l'organismo contiene una percentuale di acqua superiore rispetto a quella dell'adulto e la pelle è ancora immatura: due caratteristiche che rendono i più piccoli più sensibili alla disidratazione e ai danni provocati dai raggi UV.

Per questo motivo, una corretta idratazione e un'adeguata protezione solare rappresentano due gesti fondamentali per vivere l'estate in sicurezza.


Perché l'idratazione è così importante nei bambini?

L'acqua è il principale costituente del nostro organismo.

Nel feto rappresenta circa il 90% della massa corporea, nel neonato tra il 75% e l'85%, mentre nell'adulto questa percentuale si riduce fino a circa il 60-65%.

Neonati e bambini sono quindi più esposti al rischio di disidratazione, soprattutto durante l'estate o in presenza di condizioni come febbre, vomito o diarrea.

Garantire un adeguato apporto di liquidi è essenziale per il corretto funzionamento dell'organismo e per il benessere del bambino.

 

Quale acqua scegliere per il lattante?

Quando si utilizza acqua minerale naturale per preparare il latte artificiale o per l'alimentazione del lattante, uno dei parametri più importanti da considerare è il residuo fisso.

Le acque minimamente mineralizzate, con un residuo fisso inferiore a 50 mg/l, sono generalmente le più indicate nella prima infanzia, poiché non aumentano inutilmente il carico di lavoro dei reni ancora immaturi.

L'acqua minerale naturale, inoltre, nasce pura alla sorgente e mantiene inalterate le proprie caratteristiche chimiche e microbiologiche fino al consumo.

In caso di dubbi, è sempre consigliabile seguire le indicazioni del pediatra.


La pelle aiuta a mantenere l'idratazione dell'organismo

Quando si parla di idratazione non bisogna pensare soltanto all'acqua che beviamo.

La pelle rappresenta una vera e propria barriera protettiva che limita la perdita di acqua verso l'esterno e difende l'organismo dagli agenti esterni.

Fattori come sole, vento, salsedine, cloro, caldo intenso e aria condizionata possono alterare questa barriera, favorendo la secchezza cutanea.

La pelle dei neonati e dei bambini è più sottile e meno strutturata rispetto a quella degli adulti e, proprio per questo, necessita di attenzioni specifiche. La pelle, se non adeguatamente protetta all’esposizione solare dei raggi UV, può addirittura andare incontro a lesioni nella struttura del DNA, le quali, insieme ad alterazioni della risposta immunitaria, possono dare origine a tumori cellulari.


Sole e raggi UV: perché è importante proteggere la pelle dei bambini

 L'esposizione al sole offre benefici importanti, come la sintesi della vitamina D, ma deve avvenire sempre con le giuste precauzioni.

I raggi UVA sono presenti durante tutto l'anno e penetrano più in profondità nella pelle, contribuendo all'invecchiamento cutaneo e alla formazione dei radicali liberi.

I raggi UVB, invece, sono particolarmente intensi durante l'estate e rappresentano la principale causa delle scottature.

Un'esposizione eccessiva e non protetta può provocare danni alle cellule cutanee e, nel lungo periodo, aumentare il rischio di sviluppare patologie della pelle.

Neonati e bambini meritano un'attenzione ancora maggiore perché la loro pelle è più vulnerabile e meno capace di difendersi dagli effetti dei raggi solari.

 

Consigli per l’esposizione al sole di bimbe e bimbe:

Per godersi il sole riducendo al minimo i rischi è utile seguire alcune semplici regole.

  • Esporre gradualmente la pelle, soprattutto nei bambini con carnagione chiara
  • Evitare l'esposizione diretta nelle ore più calde della giornata, indicativamente tra le 11 e le 16
  • Far indossare cappello, maglietta e, quando necessario, indumenti protettivi se si trascorrono molte ore all'aperto
  • Ricordare che sabbia, acqua e neve riflettono i raggi solari aumentando l'esposizione
  • Non lasciarsi ingannare dal cielo nuvoloso o dal vento: i raggi UV raggiungono comunque la pelle
  • Applicare sempre la protezione solare prima dell'esposizione.

Nei bambini al di sotto dei sei mesi è inoltre raccomandato evitare l'esposizione diretta al sole.


Come scegliere una protezione solare per neonati e bambini

Non tutte le creme solari sono uguali. Per la pelle delicata dei più piccoli e delle più piccole è consigliabile scegliere prodotti formulati appositamente per l'età pediatrica, che offrano:

  • protezione molto alta., SPF 50 e SPF 50+
  • protezione ad ampio spettro contro i raggi UV
  • elevata fotostabilità
  • resistenza all'acqua e al sudore
  • formulazioni adatte anche alle pelli sensibili, anche quelle atopiche
  • texture facili da applicare in modo uniforme

La linea di Solari Mustela ha tutte queste caratteristiche. Ideale per l'applicazione fin dalla nascita e da parte di tutta la famiglia. La sua applicazione è testata anche per l'uso sicuro in dolce attesa.

 

La protezione solare è efficace solo se applicata correttamente

Anche il miglior prodotto può perdere efficacia se utilizzato in modo scorretto.

Gli errori più frequenti sono:

  • applicare la crema una volta arrivati in spiaggia anziché prima dell'esposizione;
  • dimenticare zone particolarmente sensibili come orecchie, collo, naso, piedi e contorno occhi;
  • utilizzare una quantità insufficiente di prodotto;
  • non riapplicare la protezione ogni due ore e dopo ogni bagno o in caso di intensa sudorazione.

Una corretta applicazione è importante tanto quanto la scelta della protezione solare.


Dopo il sole: detergere e idratare la pelle

Dopo una giornata trascorsa al mare, in piscina o all'aria aperta, è importante dedicare qualche attenzione anche alla pelle.

Sale, cloro, sabbia, sudore e residui di crema solare possono alterare il film idrolipidico cutaneo. Per questo motivo è consigliabile detergere delicatamente la pelle con un prodotto specifico, rispettoso della barriera cutanea, evitando detergenti troppo aggressivi.

Dopo la detersione, applicare un trattamento idratante aiuta a mantenere la pelle morbida, a contrastare la secchezza e a ripristinare il comfort cutaneo.


La routine Mustela per la pelle dopo il sole

Per la detersione quotidiana è possibile scegliere un Detergente delicato adatto alla pelle del bambino, capace di rimuovere efficacemente residui di sale, cloro e protezione solare senza alterare la barriera cutanea.

Successivamente, l'applicazione di un trattamento idratante con Hydra bébé latte corpo aiuta a mantenere la pelle morbida e protetta, contribuendo a preservarne il naturale equilibrio anche durante i mesi più caldi.


L'esempio dei genitori vale più di mille parole

I bambini imparano osservando gli adulti. Applicare la crema solare insieme, bere regolarmente durante la giornata, indossare un cappello e cercare l'ombra nelle ore più calde sono piccoli gesti che diventano preziose abitudini.

Trasmettere fin da piccoli una corretta educazione alla protezione solare significa aiutarli a prendersi cura della propria pelle oggi e anche negli anni futuri.

Con poche semplici attenzioni è possibile vivere l'estate in sicurezza, godendo di tutti i benefici del sole e delle attività all'aria aperta, senza rinunciare al divertimento. 

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