#Rituali e cura del bambino

Lavaggi nasali ai bambini: cosa sono, come farli e perché farli

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Lavaggi nasali ai bambini: cosa sono, come farli e perché farli
lavaggi nasali
Il lavaggio nasale è una procedura utile per curare il raffreddore nei bambini, ma non finisce qui.Una corretta igiene del naso, infatti, aiuta anche a prevenire le infezioni respiratorie.

Come curare il nostro bambino quando ha il raffreddore? Quali sono i rimedi utili per liberare il nasino e dare un po' di sollievo al piccolo? Avrete già capito che in questo articolo parleremo dei cosiddetti lavaggi nasali, un metodo che consente di rimuovere il muco in eccesso consentendo al bambino di respirare meglio.

Sull’argomento le domande possono essere molte: i lavaggi nasali sono proprio necessari? Come e quando farli? Oggi proveremo a rispondere a queste domande cercando di fare un po’ di chiarezza.

Bambini e raffreddore: perché i lavaggi nasali sono utili?

Cominciamo col dire che il raffreddore è una patologia virale che comporta la presenza di naso chiuso a causa di muco o catarro. I lavaggi nasali non hanno alcuna azione diretta sull'eliminazione del virus, ma in maniera indiretta sono perfetti sia per garantire l'igiene delle cavità nasali che per dare al piccolo un po' di sollievo, andando a eliminare le ostruzioni generate dal muco.

Fino ai due/tre anni i bambini, infatti, non sono in grado di soffiarsi il naso da soli e le vie respiratorie chiuse a causa del raffreddore possono creare non pochi fastidi e disagi, soprattutto durante la nanna o la poppata. Ecco perché i lavaggi nasali possono darci una mano: sciolgono il muco e il catarro, ammorbidiscono eventuali croste formatesi nella cavità nasali e in più ripuliscono letteralmente queste ultime da allergeni, batteri e virus, aiutando così il decorso positivo della patologia.

Fare i lavaggi nasali ai bambini: cosa utilizzare

Vogliamo tranquillizzarvi: fare i lavaggi nasali non è complicato come può sembrare. Prima di addentrarci nella tecnica, però, è opportuno capire cosa utilizzare per lavare il naso ai nostri bambini. Non è infatti consigliato affidarsi al fai da te ma, anzi, acquistare in farmacia soluzioni create appositamente per lo scopo. Le opzioni in questo caso sono molte: si può optare per la classica soluzione fisiologica o isotonica, per le cosiddette acque termali o per l'acqua di mare sterilizzata, anch'essa in vendita in farmacia.

Come fare i lavaggi nasali

Per effettuare correttamente un lavaggio nasale oltre alla soluzione liquida è necessario utilizzare strumenti specifici, quali una siringa (senza ago) o dispositivi simili: è così, infatti, che mamma e papà potranno instillare il liquido nelle cavità nasali del bambino per aiutarlo a liberarsi del muco.

Prima dell'uso, la soluzione utilizzata dovrà essere o a temperatura ambiente o leggermente tiepida: per questo potrà essere riscaldata brevemente sotto un getto di acqua calda.

Se la procedura deve essere effettuata su un neonato, il piccolo deve essere fatto sdraiare sul fianco con la testa leggermente inclinata da un lato. La punta del flaconcino con la soluzione (o della siringa senza ago) deve essere introdotta leggermente nella narice superiore, per poi spruzzare il liquido che uscirà dalla narice opposta. Dopo averlo girato sull'altro fianco, si può procedere al lavaggio dell'altra narice. In questo modo l'acqua che uscirà dalle cavità nasali porterà con sé muco ed eventuali crosticine. La posizione della testa è molto importante: inclinando la testa del bambino all'indietro, per esempio, la soluzione finirà nella gola del piccolo, facendolo tossire.

Non è invece necessario far sdraiare i bambini più grandicelli: il lavaggio nasale può essere effettuato anche quando è seduto, magari durante il bagnetto per evitare di sporcare vestiti e indumenti.

I lavaggi nasali possono essere effettuati ogni volta che se ne presenta la necessità. La procedura può essere utilizzata sia quando il bimbo è raffreddato (così da accelerare la guarigione) sia a scopo preventivo, soprattutto se il piccolo frequenta l'asilo nido o la scuola materna: una corretta igiene del naso, infatti, contribuisce a evitare l'insorgere di infezioni respiratorie.

Ricordate, inoltre, di umidificare adeguatamente gli ambienti in cui risiede il bambino e a mantenerlo idratato: in questo modo il muco si fluidifica naturalmente, favorendo la sua espulsione.