Bisogna preferire lana o cotone? La maglietta deve essere attillata o ampia? E quale detersivo scegliere? Ecco le risposte.
Il guardaroba giusto per vestire il bambino con dermatite atopica
La seconda pelle del bambino sono i suoi vestiti. Le pelli a tendenza atopica devono evitare irritazioni e sudorazione eccessiva. Per questo il guardaroba del tuo bambino va scelto con attenzione.
Vestiti da privilegiare in caso di dermatite atopica
- Materiali morbidi, lisci e flessibili, come cotone, lino, seta, canapa. Hanno fibre fini e lasciano passare l’aria.
- Capi ampi, che evitano che il tessuto sia a contatto costante con la pelle.
- Strati multipli in inverno, per mantenere il bambino ben caldo: body, intimo termico, maglietta in cotone, cardigan più spesso…
Vestiti da evitare in caso di dermatite atopica
- Materiali che irritano la pelle, come la lana. Calda e naturale, ma può risultare ruvida e quindi irritante.
- Materiali sintetici come poliestere o acrilico. Possono sembrare morbidi, ma non lasciano respirare la pelle e non assorbono bene il sudore.
- Collo alto e tagli troppo aderenti, per ridurre irritazioni e colpi di calore.
A voi la scelta, piccoli stilisti!
Scegliere il pigiama giusto per notti tranquille
Per un comfort ottimale, scegliere un pigiama senza cuciture e in materiale morbido (cotone, seta…).
Come prendersi cura dei vestiti del bambino con dermatite atopica?
- Scegliere un detersivo:
- il detersivo non causa la dermatite atopica. La marca non è determinante; è consigliato solo evitare detersivi in polvere e molto profumati.
- l’etichetta ipoallergenica significa che sono stati eliminati allergeni: riduce quindi il rischio di eczema da contatto, ma non quello di eczema atopico.
- si consiglia inoltre di evitare gli ammorbidenti, che sono prodotti chimici. Possono essere sostituiti da aceto bianco o palline per il bucato.
- Il risciacquo, un passaggio essenziale
- il risciacquo è fondamentale: qualsiasi detersivo può aumentare la secchezza della pelle se non viene completamente eliminato dai tessuti.
Ecco alcune precauzioni per ridurre al minimo i residui di detersivo nei vestiti:
- Usare meno detersivo nel ciclo di lavaggio: metà della dose è sufficiente.
- Evitare detersivi in polvere, molto profumati e ammorbidenti.
- Ripetere il ciclo di risciacquo se non sei sicuro del programma: due precauzioni valgono meglio di una.
- In primavera, quando i pollini irritanti sono nell’aria, è consigliabile far asciugare il bucato in casa.

