Bambini e animali domestici: istruzioni per l’uso

Avete già un simpatico amico a quattro zampe che gironzola per casa insieme ai bambini o state pensando di adottarne uno?

La convivenza tra bimbi e animali domestici non solo è possibile ma può avere anche molti effetti positivi. L’importante è prestare attenzione ad alcune semplici regole.

 

Diversi studi hanno dimostrato che per un bambino crescere insieme a un animale può essere di grande aiuto. Che sia un cane oppure un gatto, non fa alcuna differenza.

 

Il bimbo apprende infatti attraverso il rapporto con il cucciolo ad affinare le sue capacità di osservazione perché impara a comprendere le intenzioni e i comportamenti dell’animale basandosi solo su quello che vede fare all’amico peloso. Non solo, il rapporto tra cuccioli, di animale e d’uomo,  è basato su una sorta di affetto e complicità tra "pari", tanto che l’animale può diventare per il piccolo un fedele compagno di giochi dal quale è in grado di farsi capire senza bisogno di parole. Non a caso si parla spesso di Pet Therapy: alcune ricerche infatti hanno dimostrato che accarezzare un cane o un altro animale ha effetti sul battito cardiaco e sulle onde cerebrali, determinando uno stato di profondo rilassamento.

 

Dunque, se sei ancora indecisa sull’adottare o meno un amico a quattro zampe, ora sai che può essere un’ottima idea. Ma per quanto riguarda regole ed abitudini?

 

Perché la convivenza tra cuccioli funzioni senza problemi, è importante proprio seguire qualche piccola accortezza.

 

·         Per prima cosa è fondamentale insegnare ai bambini sin da subito che un animale domestico non è un giocattolo che si può strapazzare a proprio piacimento. Vietato dunque tirargli la coda, strappargli i baffi o cercare di stringerlo come fosse un pupazzo onde evitare spiacevoli reazioni.

 

·         L’igiene prima di tutto! Molti genitori sono restii a prendere un animale domestico perché temono possa essere potenzialmente pericoloso dal punto di vista igienico per il bambino. In realtà basta semplicemente rispettare qualche norma elementare e quindi tenere sempre l’animale curato e pulito, portandolo dal veterinario e igienizzando periodicamente cuccia o giochini.

 

·         Se il bambino è già abbastanza grande, inoltre, è utile coinvolgerlo in tutte quelle attività di cura dell’animale, come ad esempio dargli da mangiare o riempire la sua ciotola dell’acqua. Questo costituirà per il bimbo un’importante occasione di crescita e lo aiuterà a sentirsi responsabilizzato, con effetti positivi sulla sua autostima.

 

·         Attenzione poi alla gelosia: se in casa c’è un cane o un gatto e ora sta per arrivare anche un neonato è giusto dare il tempo all’animale di prendere confidenza con il piccolo gradatamente e con i suoi tempi così da non scatenare gelosie e comportamenti ostili.

 

·         Infine meglio evitare anche di adottare un animale domestico proprio nel momento in cui la famiglia si sta allargando con l’arrivo di un bebè. Gestire entrambe le situazioni contemporaneamente non sarebbe possibile né tantomeno utile.

 

Insomma, seguendo qualche semplice regola e con un po’ di buon senso, potrete vivere tutti felici e contenti. Fido e pargolo compresi!

 

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