#Parto e nascita

Aspetti emotivi del terzo trimestre di gravidanza

#Parto e nascita
Aspetti emotivi del terzo trimestre di gravidanza
terzo trimestre gravidanza
Manca poco alla nascita ormai, la gravidanza sta concludendo il suo naturale periodo e la coppia mamma/bambino si sta preparando emotivamente e fisicamente alla nascita.

La gravidanza è divisa in tre trimestri:

• Il primo trimestre è caratterizzato da dubbi, paure, a volte malessere psicofisico, organizzazione esami e controlli >> lasciare spazio

• Il secondo trimestre è caratterizzato finalmente da benessere, sintonia con il bambino >> simbiosi

• il terzo trimestre è caratterizzato dalla preparazione del fisiologico distacco, paura del parto e dell’accudimento >> nascita

Complici come sempre gli ormoni, l’ossitocina e le endorfine, a predisporre tutti quei cambiamenti per accogliere in nascituro: favoriscono la separazione, l'arrivo delle contrazioni e la corretta posizione del feto in utero, preparazione della casa e del corredino, fare il così detto NIDO, ovvero quell’istinto chiamato NIDIFICAZIONE che sostiene la madre nel fare spazio nell'ambiente a questa creatura, acquisire consapevolezza delle proprie capacità.

Altri ormoni, come il progesterone e la relaxina, favoriscono il desiderio di partorire e rilassano le articolazioni del bacino.

Ma la vera parola chiave di questo periodo, soprattutto delle ultime settimane, è AMBIVALENZA: si passa da “non vedo l'ora che nasca” a “ho paura del parto, se rimane ancora qui dentro di me per qualche giorno è meglio”.

Possono ritornare incubi, paure, quelle sensazioni di malessere come nausea e acidità che hanno caratterizzato il primo trimestre, semplicemente si deve chiudere il cerchio.

Questi ultimi mesi sono importanti anche per il feto, che si stacca sempre più dalla simbiosi di vita con la sua mamma, inizia cicli di sonno-veglia differenti e si prepara a alla nascita, attraverso movimenti di spinta in preparazione al parto, cerca la posizione corretta, quella cefalica, per nascere e inizia un'attività di singhiozzo per imparare a respirare autonomamente fuori dall'utero materno.

Questa situazione e queste emozioni sono del tutto fisiologiche e favoriscono la nascita stessa; in quel preciso instante nasce una madre e nasce un bambino.

Avere il sostegno di un'ostetrica aiuta ad affrontare con più calma e consapevolezza questa fase, sciogliere dubbi e paure, prepararsi fisicamente alla nascita, con esercizi di preparazione e organizzare degli spazi a casa in tutta sicurezza.

 

pergola ostetrica

Daniela Pergola “Non solo un'ostetrica, accompagno donne, coppie, bambini a trovare la loro strada e a compiere le scelte migliori”.

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