Allattamento, miti e realtà: distinguere il giusto dallo sbagliato!

  Allattamento, miti e realtà: distinguere il giusto dallo sbagliato!
Scopri tutto quello che c'è da sapere sull'allattamento, i falsi miti e le verità, pro e contro e cosa fare se decidi di allattare il tuo bambino.

Allattamento, miti e realtà: distinguere il giusto dallo sbagliato!

Si dice che l'allattamento al seno sia la miglior fonte di nutrizione per il bebè. Tuttavia, sentendo le esperienze di amiche e sorelle, potresti sentirti un po’ spaesata e avvertire anche qualche paura. Scopriamo dunque insieme quali sono i falsi miti sull’allattamento.

L’allattamento rovina il seno - Falso

Se l’allattamento è eseguito correttamente, il seno non subirà alcuna conseguenza. Per preservarne l’aspetto è fondamentale non prendere troppo peso in gravidanza e utilizzare tutti i giorni prodotti ad hoc, che stimolino l’elasticità della pelle per evitare il rischio di smagliature o cedimenti dovuti al brusco aumento del volume. Durante il periodo dell’allattamento al seno, continua con questi rituali di bellezza e utilizza un buon reggiseno che sostenga senza comprimere.

Se hai un seno piccolo avrai poco latte - Falso

Anche se in passato le balie, a cui veniva affidato il compito di allattare i figli delle nobili donne, avevano un seno molto generoso, questo non ha niente a che fare con la quantità di latte: la ghiandola mammaria ha lo stesso volume in tutte le donne. La dimensione della mammella non ha alcuna rilevanza sulla quantità di latte prodotto e non incide sull’allattamento al seno. La produzione di latte dipende principalmente dall'appetito del bambino: più lui mangerà più latte produrrai.

Il latte materno non è abbastanza nutriente - Falso

È la preoccupazione di ogni mamma che allatta, ma è una paura immotivata: il latte materno non è mai troppo leggero o poco nutriente. Se il bambino non cresce a sufficienza, in genere è perché non riesce ad attaccarsi bene al seno. Può però succedere di sperimentare dei periodi di stress o di forte emozione in cui si ha poco latte. Se così fosse, basta allattare il bambino più spesso e per più tempo possibile, per vedere tornare la produzione come era prima.

Allattare impedisce di perdere i chili della gravidanza - Falso

Al contrario, l’allattamento al seno consuma diverse calorie giornaliere. Se mangi in modo sano ed equilibrato, la produzione di latte ti aiuterà a perdere più velocemente i chili di troppo.

Allattare è stancante per la mamma - Falso

L’allattamento non è stancante: una volta che la mamma e il bimbo si sono adattati, la poppata non richiede uno stress fisico particolare. La stanchezza è la conseguenza dei cambiamenti psicologici e delle emozioni che si vivono dopo la nascita del bebè. Sei troppo stanca? A casa fatti aiutare dal neo-papà, dai parenti e dagli amici.

Dormire col bebé semplifica l’allattamento - Vero

La vicinanza mamma-bebè favorisce l’allattamento: dormire insieme la notte aiuta le poppate notturne. È fondamentale rispettare le condizioni di sicurezza per far dormire il bebè nel lettone: niente coperte pesanti su di lui, nessun cuscino sotto la testa, privilegia un materasso rigido, previeni qualsiasi rischio di caduta. Un’altra opzione possibile,  e consigliata, è mettere la culla del bebè vicino al vostro letto.

Le poppate notturne favoriscono l’allattamento in generale - Vero

Anche se molte mamme cercano di eliminare le poppate notturne il più presto possibile, i bambini ne hanno bisogno durante i primi mesi. Inoltre, le poppate durante la notte aiutano l’allattamento al seno e contribuiscono alla produzione del latte materno.

Capezzoli piatti o malformati impediscono l’allattamento - Falso

I bebè riescono sempre a succhiare il seno, qualunque sia la sua forma. Basta mettere il bambino nella giusta posizione, di fronte al seno. Se ha difficoltà ad attaccarsi, per esempio perché il seno è troppo gonfio di latte, tira delicatamente il capezzolo e togline un po’ prima della poppata.

Allattare meno di sei mesi non serve a nulla - Falso

Anche se molti pediatri raccomandano l'allattamento al seno fino ai sei mesi del bambino, tutto dipende da te, da quanto latte hai e da cosa ti fa stare bene. Allattare al seno anche per un breve periodo di tempo è ugualmente importante per il bebè e per la sua salute. Anche se torni al lavoro, puoi continuare ad allattare al mattino, alla sera e durante il fine settimana. Inoltre, alcuni bebé possono mostrare rapidamente il loro desiderio di autonomia, mentre altri continuano a cercare il seno materno. Il ruolo del papà non è da escludere, più l’allattamento al seno dura, più loro si possono sentire esclusi.

Allattare può fare male - Vero

Il dolore dipende soprattutto da una cattiva posizione del bebè. Durante le prime settimane le mammelle è normale che siano più sensibili, ma è un fenomeno passeggero. Se al contrario persiste chiedi consiglio al pediatra o alla tua ostetrica.

L’allattamento al seno non mette al riparo da una gravidanza - Vero

L'allattamento al seno svolge anche una funzione contraccettiva e diminuisce la probabilità di iniziare una nuova gravidanza. Ma non è sempre così. Può capitare infatti che l'ovulazione avvenga prima del ritorno delle mestruazioni. Di conseguenza, a meno di non voler cominciare subito una nuova gravidanza, proteggersi è auspicabile.

Non si può allattare se si prendono medicinali - Falso

Molti medicinali sono compatibili con l’allattamento, ma dimentica l’automedicazione: il tuo medico ti saprà consigliare il medicinale giusto per te.