Tutto sulla lallazione: come stimolarla nel neonatoOttobre 2019

Cos'è la lallazione? A dircelo è la parola stessa: si tratta del processo che porta il neonato a pronunciare le prime sillabe, nonché l'inizio del percorso che lo porterà a imparare a parlare e a farsi comprendere dalle persone intorno a lui.

 

Ta-ta-ta, ma-ma-ma, pa-pa-pa sono solitamente le prime sillabe pronunciate dal bambini: si tratta dei suoni con i quali i neonati cominciano a palrocchiare, relazionandosi con le proprie capacità e, soprattutto, con il mondo esterno.

 

La lallazione, insomma, è un processo fondamentale e finalizzato all'apprendimento del linguaggio: benché sia un fenomeno fisiologico, mamma e papà possono favorire la lallazione e, conseguentemente, aiutare il bambino in tutto il processo che lo porterà a pronunciare la sua prima parola di senso compiuto.

 

Quando comincia la lallazione?

La lallazione ha inizio indicativamente dal quinto/sesto mese del neonato e si protrae solitamente fino al nono/decimo mese. Si tratta di un periodo di fervente sviluppo cognitivo e psico-motorio del bambino. Il piccolo controlla meglio i movimenti del suo corpo e impara ad usare le manine, riesce a percepire gli altri, cominciando a comprendere la differenza tra lui e chi vive intorno a lui.

Sono mesi di fervente consapevolezza: il neonato sente l'esigenza di esprimersi e passa dall'uso delle sole vocali (vocalizzazioni) all'uso concomitante delle consonanti.

Ovviamente la lallazione può avere un inizio diverso da bambino a bambino: se, però, la lallazione ritarda fino (e oltre) i 12 mesi è fondamentale che i genitori ne parlino con il pediatra di fiducia.

 

Come stimolare la lallazione nel neonato

La lallazione è un processo fisiologico e normale, ma mamma e papà possono fare tanto per aiutare il bambino a emettere suoni articolati. Il primo consiglio, ovviamente, è quello di parlare con lui: ascoltandovi, il piccolo imparerà a far propri i suoni, a riconoscerli e a catalogarli. Ogni neonato, insomma, è avido di parole: cercate di parlargli in ogni occasione, proprio come fareste con un adulto: mentre lo cambiate, mentre gli fare il bagnetto o mentre lo fate mangiare. Oltre a essere rassicurante, sarà anche un modo per fargli prendere confidenza con i suoni.

Se il vostro bimbo ha già cominciato a lallare, non abbiate paura di ripetere i suoni che produce: questo gli farà capire che ha tutta la nostra attenzione rivolta a lui e, soprattutto, lo esorterà a "comunicare" con noi. Ripetete i suoni che produce e, magari, introducetene di nuovi.

La lallazione, come abbiamo visto, porta allo sviluppo del linguaggio vero e proprio: e il linguaggio, oltre che dalle parole, è composto anche da toni, tonalità e soprattutto intenzioni. Ecco perché è importante - anche durante la lallazione - che mamma e papà utilizzino con il proprio bambino tonalità diverse e toni differenti, ognuno dei quali volto a comunicare una differente intenzione: felicità, rimprovero, gioia e serietà non dovranno mai mancare quando si parla con il proprio bambino che, in questo modo, riuscirà a comprendere e fare proprie le diverse modulazioni tipiche di ogni linguaggio.

 

E allora non ci resta che augurare una buona lallazione a tutti, grandi e piccini!

 

 

 
Vota l’articolo

Invia

LEGGI ANCHE: