Sacco da nanna: cos'è e a cosa serveMagg. 2019

Ormai si sente parlare sempre più spesso del sacco nanna, utilizzato per garantire ai neonati un calore costante e adeguato durante il momento del pisolino o della nanna notturna. 

 

Molto comodo in inverno, quando mamma e papà temono che il proprio bimbo possa scoprirsi da solo nella notte, il sacco nanna è anche un ottimo modo per far sentire al sicuro i neonati che, sentendosi avvolti e "coccolati", riusciranno a dormire e a riposare più serenamente.

 

Andiamo quindi a scoprire di più su questo oggetto che - ormai - non deve più mancare nel corredino del bebè.

 

 

Cos'è il sacco nanna?

 

A dirci cos'è il sacco nanna è la parola stessa: si tratta di una copertina a forma di sacco che, chiusa sia sul fondo che lateralmente, è dotata di comode "bretelle" da aggangiare alle spalle del nostro bimbo, proprio come se si trattasse di una salopette Si tratta di un oggetto solitamente utilizzato in culle e lettini, ma risulta essere un valido alleato anche se impiegato quando il bimbo si trova nel passeggino e a spasso all’aperto.

 

Molto utilizzato nel nord Europa, l'utilità e la comodità del sacco nanna ha conquistato anche le mamme italiane che, ormai, non riescono più a farne a meno.

 

 

Quali bambini possono usare il sacco nanna?

 

Il sacco nanna è perfetto per tutti i bambini che vanno da 0 a 36 mesi. Nei negozi (ma anche online) è infatti possibile trovarlo in diverse misure che seguono la crescita del piccolo di casa. L'unica accortezza è quella di utilizzarlo su bambini il cui peso sia uguale o superiore ai 4,5 kg.

 

 

I vantaggi del sacco nanna

 

Come abbiamo detto poco sopra, il sacco nanna è un accessorio perfetto se utilizzato su quei bimbi che hanno la tendenza a scoprirsi di notte. Mamma e papà non dovranno più preoccuparsi che il proprio bimbo dorma al freddo e, insieme a lui, potranno passare notti più tranquille e rilassate.

 

Utilizzare il sacco nanna nei primi mesi di vita del bambino, inoltre, aiuta a favorire il rilassamento e, di conseguenza, concilia il momento della nanna. Il sacco nanna, infatti, fa sentire il bebè al sicuro e fornisce una sensazione di "contenimento" che è particolarmente apprezzata nei primi sei mesi di di vita del neonato, perché ricorda quella dell'avvolgimento uterino.

 

Insomma, oltre ad avere un'innegabile utilità pratica, il sacco nanna ha anche un'utilità psicologica, perché rassicura il bambino e gli permette di abbandonarsi al sonno in totale serenità.

 

 

Quale sacco nanna scegliere?

 

Sul mercato esistono sacchi nanna di tutti i tipi: ci sono quelli estivi e quelli invernali, e non mancano neanche quelli di media pesantezza da utilizzare in primavera o in autunno. L'imbottitura del sacco nanna è solitamente indicata attraverso i TOG, ovvero l’unità di misura che specifica la resistenza termica del tessuto. I modelli più leggeri sono a 0.5 TOG, mentre quelli più pesanti raggiungono i 3 TOG.

 

Ovviamente, quando si sceglie il sacco nanna, oltre all'imbottitutura bisogna fare attenzione anche alla grandezza dello stesso, così da avere a disposizione un accessorio che abbia misure adatte al nostro bambino.

 

Insomma, in conclusione è possibile affermare che il sacco nanna è un vero e proprio alleato della nanna: tranquillizza i piccoli di casa, dà vita a un rituale del sonno che aiuta il bimbo ad abbandonarsi ad esso e fa vivere più sereni mamma e papà, che non dovranno più preoccuparsi che il proprio bimbo si scopra durante la notte. 

 

 
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