Osteopatia pediatricaNovembre 2018

Si sente sempre più spesso parlare di osteopatia in vari ambiti, e tra questi c’è sicuramente l’ambito pediatrico. Ma è davvero utile ricorrere all’osteopata per il nostro bambino? Da che età?

 

L’osteopatia si basa su un trattamento manuale ed è una pratica fondata dal Dott. A.T Still in America alla fine del 1800. La parola osteopatia deriva dal greco osteon e phatos patologia delle strutture. Il Dott. Still attraverso un’esperienza clinica quotidiana si era reso conto che l’organismo vivente è un tutto programmato per la salute.

 

La malattia è una strategia adottata dal corpo per segnalare la sua incapacità di adattamento. In questo caso l’osteopata cerca di aiutare il corpo a mantenersi in una buona omeostasi dinamica.

 

L’osteopata si poggia su una “lettura” dinamica dell’anatomia funzionale e della fisiologia del corpo. Se parliamo di bambini sappiamo che questi non sono dei piccoli adulti ma che hanno una loro propria anatomia e fisiologia. In più molte patologie in età adulta trovano la loro radice nell’infanzia e adolescenza.

 

Le cause sono molteplici: problematiche diverse durante la gravidanza, parto difficoltoso, traumi durante l’infanzia…

 

Durante il travaglio ed il parto le ossa del cranio sono sottoposte a molte tensioni.

L'utero spinge il nascituro contro le pareti del canale vaginale, inoltre il bambino deve riposizionarsi, ruotare sul proprio asse mentre viene compresso tra le ossa pelviche per poi procedere alla fase di espulsione. Il cranio del neonato adattandosi alle spinte uterine si modella in maniera da affrontare nei migliori dei modi il parto. Questa possibilità è data dal fatto che il cranio è costituito da placche ossee immerse nel tessuto connettivale.

 

Particolari situazioni durante il parto quali: presentazione podalica-primo parto-travaglio lungo e difficile-parto gemellare-uso di anestesia epidurale-anomalie uterine-estrazione con ventosa-uso di ossitocina, possono porre il neonato al rischio di alcuni disturbi somatici, anche se la natura dota già spontaneamente il bambino della capacità di crescere al meglio e rafforzarsi autonomamente.

 

Anche nel parto cesareo a causa del gioco di pressioni, si possono riscontrare problemi. 

Vi è una notevole pressione all'interno della pancia ed una pressoché nulla nell'ambiente esterno. Il feto, durante il passaggio diretto dall’ambiente fetale al mondo esterno, è sottoposto ad una forza come di trazione del cranio in senso trasversale ed una successiva difficoltà di adattamento alle nuove pressioni. 

 

L’osteopata ricerca cause e concause che hanno provocato i diversi sintomi motivo del consulto, partendo da una anamnesi approfondita recente e remota. Ad esempio nel caso di reflussi gastro-esofagei si possono riscontrare disturbi del nervo vago dati da una sua compressione alla base del cranio (forame giugulare) correlato ad una piccola compressione della giunzione occipito-temporale durante il travaglio e il parto.

L’osteopatia è quindi sicuramente un trattamento che andrebbe preso in considerazione fin dalla nascita del nostro bambino, perché il parto, sebbene sia un avvenimento naturale e bellissimo, è sicuramente anche traumatico per il nostro bambino (ed anche per la mamma).

 

Sin dalla vita intrauterina, il neonato può aver subito "danni" che ne hanno provocato disfunzioni. Il parto è il primo grande trauma che ogni essere umano affronta e le sue dinamiche spesso lasciano lesioni che il bambino non riesce a risolvere spontaneamente. Se durante la gravidanza la mamma soffre di lombalgie, sciatalgie, tensioni addominali è molto probabile che tutte le strutture coinvolte non riescano a compensare le richieste di un continuo adattamento dato dalla crescita del feto. Il bacino non si predispone nella migliore condizione per affrontare il parto e ciò potrebbe creare compressioni anomale e asimmetriche sul futuro neonato. 

 

Quali sono le patologie che riguardano il neonato?

Le patologie che riguardano il neonato e che possono essere trattate dall'osteopata sono numerose: parliamo di plagiocefalie (asimmetrie del cranio e della faccia), di torcicollo miogeno, di lesioni del plesso brachiale, o di reflusso gastrico, coliche addominali, stipsi, sonno disturbato, iperattività, difficoltà di suzione e altro ancora.

 

Quindi, investite sull’osteopatia, ne trarrà giovamento immediato il vostro bimbo, ma ne trarrà giovamento anche la sua salute futura, perché l’osteopatia si prende cura del benessere della persona a 360 gradi.

 

 

Unica avvertenza: affidatevi solo ad un osteopata esperto in bambini.

 

Salvagente Italia

http://www.salvagenteitalia.org

 

Vota l’articolo

Invia

LEGGI ANCHE: