Orticaria nei bambini: cause e rimediAprile 2016

Vediamo come riconoscerla...

 

L’orticaria è una situazione clinica che prende il nome dalla foglia ortica perchè, generalmente, determina effetti simil-orticanti, provocando cioè un'eruzione cutanea di colore rosso che spesso, fortunatamente, si risolve nel giro di qualche ora, caratterizzata dalla comparsa di macchioline, definite maculo-papule (i cosiddetti “pomfi”, ovvero rilevatezze della pelle) il cui diametro varia da pochi millimetri ad alcuni centimetri, e, nei lattanti sopra i 3-4 mesi, con un sintomo, il prurito che nella parte di cute coinvolta può diventare intenso e fastidioso.

 

L’orticaria è una condizione abbastanza diffusa, a maggior frequenza in primavera ed estate, determinata dalla liberazione di istamina da parte dell’organismo in seguito ad una reazione per una causa esterna. Spesso l’orticaria è il segnale di un’allergia a determinati cibi (allergia o intolleranza alimentare), e tra i cibi che facilitano la liberazione di istamina possiamo trovare il latte di mucca e i suoi derivati, le uova, i crostacei, la frutta rossa (fragole, ciliegie), il pesce, i pomodori, i formaggi fermentati, i salumi, i kiwi, le arachidi e le nocciole, il cioccolato.

 

L'orticaria legata al cibo si diffonde in particolar modo a livello di braccia, torace, dorso e gambe e usualmente la reazione tende a scomparire spontaneamente entro 3-4 giorni. E’ sintomo di allergia vera e propria se si manifesta dopo pochi minuti o poche ore dall'assunzione di un alimento allergizzante e la sua gravità non dipenderà dalla quantità dell'alimento ingerito (anche piccole dosi possono scatenare reazioni rilevanti!); in questi casi di solito compare in soggetti che hanno già una storia di allergie o familiarità positiva per allergie. Nei casi in cui l’orticaria è legata ad un meccanismo allergico (ad alimenti o a farmaci principalmente) il rapporto fra assunzione dell’alimento o del farmaco e la comparsa dell’eruzione pruriginosa è immediata, entro 15-30 minuti dall’assunzione, tant’è che spesso la mamma pone il sospetto della sostanza incriminata.

 

Se, viceversa, si manifesta anche a distanza di ore o giorni dall'assunzione di un particolare cibo, indipendentemente dalla dose ed in soggetti senza familiarità allergica, si tratta soltanto di intolleranza, fenomeno di solito più transitorio e reversibile rispetto all’allergia. La cura consiste nell’eliminazione della sostanza considerata responsabile. Se la reazione orticariode è particolarmente intensa e soprattutto se il sintomo prurito è presente, può essere utile somministrare farmaci antistaminici e/o alcune creme a base di sostanze lenitive ed emollienti per fornire un po’ di sollievo.

 

L’orticaria può essere dovuta anche alla conseguenza del contatto con sostanze presenti nell’ambiente (allergia da contatto), oppure per una reazione al calore o ad un’eccessiva sudorazione, oppure per la somministrazione di particolari farmaci. In realtà spesso vi è un’altra causa diversa, ad esempio di tipo infettivo, in particolare virus ma anche batteri, in seguito a patologie di tipo respiratorio o intestinale. L’orticaria non è quasi mai pericolosa ed in ogni caso non è mai pericolosa l’orticaria isolata, cioè non associata ad altri disturbi, poiché non evolve verso sintomatologie allergiche potenzialmente gravi, quali l’ostruzione delle vie respiratorie (edema della glottide, asma) o verso lo shock anafilattico.

 

I genitori ricorrono spesso al pronto soccorso quando vedono comparire sulla pelle del bambino macchioline e gonfiori “sospetti”, in realtà è utile sapere che, anche se si è iniziata la terapia antiistaminica la terapia, è normale che le manifestazioni orticarioidi cutanee possano impiegare qualche giorno prima di scomparire.

 

 


    

Massimo Agosti, Specialista in Pediatria e Neonatologia

 

Direttore del Dipartimento Materno-Infantile e del reparto di Neonatologia, Terapia intensiva Neonatale e Pediatria dell'Ospedale di Varese

Studi pediatrici:
Milano - Via De Vincenti 6 (zona p.le Lotto) Varese - V.le Borri 75 (poliamb. Elianto) Busto Arsizio - V.le Stelvio 125 (poliamb. Biocell)

 

 

Vota l’articolo
1

Invia

LEGGI ANCHE: