BLOG MUSTELA

La sua prima parola

Un momento emozionante, intenso, magico

Prima è solo un dadadada o babababa o nananana accennato di tanto in tanto insieme ad un visetto furbo e concentratissimo che si apre in un sorriso soddisfatto quando voi lo guardate incantati. Poi quel ripetersi di sillabe apparentemente senza senso comincia a capitare sempre più spesso fino a che, un giorno, inaspettatamente, l’adorabile lallare si trasforma in una vera parola. “Ma ne siamo proprio sicuri? L’ha detto davvero?” E subito dopo, in genere superato un primo momento di silenzio, il vocabolo giunge forte e chiaro e allora non ci sono più dubbi, è arrivata la sua prima parola.

13.04.15

Parliamo di celiachia

Un'intolleranza permanente ancora sotto-diagnosticata

La celiachia è una intolleranza permanente alle gliadine del frumento e alle corrispondenti prolamine degli altri cereali tossici quali orzo e segale. In seguito all’assunzione di tali cereali da parte di soggetti geneticamente suscettibili, si determina l’attivazione di un'abnorme risposta immune con grave enteropatia a livello del piccolo intestino. Si tratta di una patologia estremamente frequente con una prevalenza variabile da 1:100 a 1:200 nella popolazione generale.

10.04.15

La festa di compleanno per i tuoi bambini

Idee e spunti perché sia unica 

Quando si avvicina il compleanno dei gemelli di 7 anni, maschio e femmina, io inizio a divertirmi. Lo confesso, adoro organizzare l’evento dall’invito alle decorazioni, dalle pizzette alla torta ma soprattutto mi piace organizzare un’esperienza unica da far vivere a loro e ai loro amici.

27.03.15

Babysitter, sì o no?

Come scegliere la tata giusta

Quando finisce il congedo per maternità arriva il momento non sempre facile di decidere a chi affidare le cure del proprio bambino. Se quasi la metà delle famiglie italiane può contare sull’aiuto dei nonni, la maggior parte dei genitori si trova a dover scegliere tra l’iscrizione del piccolo ad un nido o l’assunzione di una baby sitter. Al di là delle preferenze personali tra l’uno e l’altro la scelta deve certamente considerare anche aspetti pratici come l’orario di lavoro, la flessibilità o la possibilità di poter contare su un ulteriore aiuto quando ad esempio il bambino si ammala.

5 Applicazioni per monitorare il bambino mentre dorme

Interroghiamo i migliori Baby Monitor e stiamo più tranquille

Le applicazioni per monitorare il bambino a distanza, magari mentre dorme placidamente nella sua culla, possono aiutare le mamme a stare più tranquille. Lo sappiamo bene: ogni volta che ci allontaniamo dal pupo, anche per qualche minuto, ci preoccupiamo e magari ci facciamo prendere dall’ansia. Anche in questi casi, la tecnologia ci viene incontro. Abbiamo già presentato le migliori applicazioni per le future mamme. Oggi introduciamo i migliori Baby Monitor, cioè le app per monitorare a distanza il nostro cucciolo. Siamo mamme 2.0, non dobbiamo avere paura di interrogare smartphone o tablet per risolvere qualsiasi situazione di stress.

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