BLOG MUSTELA

16.06.15

L’avventura della nascita. Vivere il parto e non temere il dolore

Un incontro sull'analgesia del parto alla Maison Mustela

Arrivata a Palazzo Rossi – splendida cornice che ospita Maison Mustela in uno degli angoli più suggestivi di Milano –, devo ammetterlo, il mio primo pensiero è stato: Che nostalgia! Eh sì, perché, esattamente 2 anni fa, nel bel mezzo di un’instabile primavera come questa, anche io, come le future mamme presenti, sfoggiavo la mia bella pancia di 8 mesi contenente la frugoletta che di lì a poco sarebbe arrivata a rivoluzionarmi la vita! Anche io come quelle future mamme avevo ormai una voglia matta di conoscere finalmente la mia bimba, di stringerla tra le braccia per "vedere com'è"; provare ad attaccarla al seno per continuare a nutrirla come il mio corpo stava già facendo da 8 mesi…

In aereo in gravidanza

Consigli per le future mamme che non rinunciano a viaggiare

Dovete fare un viaggio in aereo e siete gravide? Per lavoro o per vacanza? Porrete la questione al vostro medico e le risposte saranno varie, più o meno caute, più o meno incoraggianti. Vediamo allora cosa dice la medicina ufficiale e cosa raccomanda.

Come e quando togliere il pannolino

Il bambino è pronto per fare cacca e pipì nel vasino?

Il controllo sfinterico rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo neuro-evolutivo del bambino e costituisce un grande traguardo nel percorso di raggiungimento dell’autonomia e di traslazione dall’epoca neonatale. Premesso che ogni bambino raggiunge la capacità di controllare gli sfinteri in modo autonomo ed in momenti differenti, si può ragionevolmente individuare nella fascia di età 18-24 mesi quella nella quale genitori e bambino insieme possono iniziare ad intraprendere il percorso di abbandono del pannolino.

I trucchi per farlo smettere di piangere

Come capire e calmare il pianto del neonato

C’è chi strilla fino a diventare paonazzo e chi lo fa in modo più contenuto, ma tutti i neonati prima o poi piangono, questo è un dato di fatto. Piangono perché, almeno inizialmente, questo è il loro solo modo di comunicare, esprimere una richiesta, manifestare un disagio, richiamare l’attenzione. Piangono perché hanno bisogno di noi. E, se i primi tempi non è sempre facile capire quello di cui nostro figlio ha bisogno, state tranquille, perché con il tempo imparerete a conoscerlo e talvolta persino a prevenire quelli che sono i suoi bisogni.

04.06.15

Mamme stasera si cena con l'ostetrica

L'esclusivo evento della Maison Mustela

La gravidanza è uno dei momenti nella vita di una donna più carico di emozioni, di pensieri, di aspettative… ma soprattutto di infinite domande! Mese dopo mese non cresce solo la pancia: crescono anche le domande che ogni donna in dolce attesa si pone quotidianamente, tant’è che quando ero incinta ho spesso fantasticato e desiderato molto la presenza di un’ostetrica tutta per me che rispondesse ai dubbi, paure e curiosità. Ed ecco che, un anno esatto dopo la nascita di mio figlio, mi ritrovo a gustare, in una location da favola, una buonissima cena preparata da uno chef con la piacevole compagnia di tanti bei pancioni e della tanto desiderata ostetrica!

Pages