BLOG MUSTELA

26.06.15

“Sono gemelli, e ora?”

Ora la tua vita cambierà... per sempre

Ho scoperto di essere incinta a fine maggio, un venerdì sera al tramonto il test di gravidanza era positivo. Lo volevamo tantissimo quel bambino. Abbiamo telefonato a tutti i futuri nonni, zii, amici e anche ai vicini. Non siamo molto riservati, soprattutto per le belle notizie. Ho chiamato il mio ginecologo per capire cosa fare dopo e abbiamo preso un appuntamento per un paio di settimane dopo con l’avvertenza ripetuta più volte che era presto, forse, anche per vedere la camera gestazionale. Della serie: niente ansia.

Sport e attività fisica in gravidanza

Come assecondare il proprio desiderio di muoversi, anche in dolce attesa

Quante domande in merito… Posso andare in palestra? Posso andare in bicicletta? E il pilates? E il corso di nuoto a cui ero iscritta? E quest’inverno, qualche sciata? È’ il buon senso a indicare come i cambiamenti fisici e morfologici che si verificano in gravidanza possano interferire con la capacità della donna di impegnarsi in alcune forme di attività fisica, e che sia da evitare un’attività che comporti un eccessivo impegno di energie, il rischio di traumi addominali e cadute o impatto fisico.

24.06.15

Bambini al sole

Come proteggere la pelle e gli occhi dei più piccoli

L’arrivo dell’estate coincide con il periodo delle vacanze scolastiche per bambini e ragazzi e, di conseguenza, con un maggior periodo di tempo trascorso all’aperto ed in genere con soggiorni, più o meno lunghi, al mare o in montagna. Tutto ciò comporta una maggiore esposizione al sole e agli effetti delle sue radiazioni, in particolar modo sulla cute. Le radiazioni solari sono costituite da raggi ultravioletti (UVA ed UVB), infrarossi e luce visibile: i più importanti, per quanto riguarda le azioni sulla cute, sono gli ultravioletti (rappresentano il 5% dell’intera radiazione solare), e tra essi gli UVA ( rappresentano il 98% degli UV). Il sole esercita sull’organismo azioni positive (calore, benessere, produzione di Vitamina D) ma, in maggior misura, azioni negative, alcune delle quali a breve termine (secchezza cutanea, ustioni, fotosensibilizzazione, foto-tossicità), altre a medio e lungo termine (alterazione del DNA, tumori cutanei quali i melanomi). Prima di procedere è necessario evidenziare che, a prescindere dal fototipo individuale, la pelle dei bambini, soprattutto nei primi 2-3 anni di vita, è diversa da quella dell’adulto: ha infatti meno acqua al suo interno, una barriera cutanea non completamente formata ed uno spessore inferiore. Ha anche un patrimonio di cellule staminali che fisiologicamente tende a ridursi con gli anni ma che è particolarmente sensibile agli effetti delle radiazioni solari.

23.06.15

Come intrattenerlo mentre lavori

Tante idee per far divertire il tuo bambino quando sei occupata 

I bambini, si sa, adorano avere la nostra attenzione e quando siamo a casa con loro è inevitabile che la parola “mamma” echeggi rimbombando ripetutamente tra le pareti. Talvolta, naturalmente, si tratta di richieste più che giustificate; altre, invece, semplicemente di noia. Il problema sorge in particolare quando, come me, lavorate da casa e i continui richiami rendono difficile concentrarsi su quello che si deve fare. Ecco allora che vengono in aiuto alcuni giochi semplici e creativi che hanno avuto un vero successo con mio figlio e che oggi vorrei condividere qui con voi.

22.06.15

Perdere peso dopo il parto

Come tornare in forma dopo la gravidanza?

Indubbiamente venire dimesse dall’ospedale con quella pancetta, come se ancora foste gravide non vi fa piacere: i muscoli sono rilassati, viene voglia di mettere la pancera per essere più snelle e poter indossare al più presto quel vestito che vi piace tanto e che da quasi nove mesi è chiuso nell’armadio… Ma c’è bisogno di tempo: non esagerate.

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