BLOG MUSTELA

Parliamo di dislessia

Alcune considerazioni su uno dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)

La dislessia è un disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella decodifica del testo. Essa rientra nel più ampio contesto dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disturbi del neuro-sviluppo, relativi alla capacità di leggere (disIessia), di scrivere (disortografia e disgrafia) e di calcolare (discalculia) in modo fluente e che si manifestano, in genere, con l’inizio della scolarizzazione. I soggetti che ne sono affetti, non hanno deficit di intelligenza e/o sensoriali, né problemi di natura psicologica. Sintetizzando, si possono riconoscere in loro diverse modalità di funzionamento delle reti neuronali coinvolte nei processi di lettura, scrittura e calcolo.

16.10.15

Come affrontare il primo inverno

Qualche consiglio dedicato alle neomamme

Fuori c’era la neve mentre per la prima volta stringevo tra le braccia mio figlio. Scendeva così forte che parenti e amici il giorno seguente furono obbligati a venire a trovarci a piedi perché le strade erano completamente bloccate. Ricordo la meraviglia quando una volta usciti dall’ospedale passeggiavamo con la carrozzina e intorno il paesaggio era tutto bianco, era davvero molto freddo e a dire il vero ero anche un po’ preoccupata per il mio bambino, per questo suo primo inverno gelido.

La dermatite da pannolino

Come trattare un'infiammazione molto frequente nei primi due anni di vita

La dermatite da pannolino è una situazione clinica molto frequente nei primi due anni di vita, caratterizzata da infiammazione della cute localizzata nella regione glutea, nella regione genitale ed alla radice delle cosce. Clinicamente la cute apparirà arrossata in modo più o meno intenso, talvolta edematosa, fino alla possibile presenza di vere e proprie lesioni ulcerative.

11.10.15

I giochi con le foglie

Un approccio giocoso e divertente per avvicinarsi alla natura durante la stagione dei primi freddi

Uno dei primi ricordi che ho sono le mie dita grassottelle che toccano una foglia, di quelle grandi e gialle, il suo frusciare nelle mie orecchie e la luce che riverbera sulla superficie. È una memoria che mi trasmette tutta la meraviglia che ho provato da bambina. Aspettavo l’autunno con gioia, le calosce e l’impermeabile giallo da indossare per andare al parco a raccogliere le foglie, correndo da un tronco all’altro per non farmi sfuggire le più grandi, le più gialle o quelle rosse, così rare. Avevamo, io e mia sorella, un cestino di vimini piccolino per raccoglierle e trasportarle a casa. E, tutte serie, tornavamo dritte e impettite per osservarle e giocare con i nostri genitori.

La dermatite seborroica o “crosta lattea”

Nei primi 3-4 mesi di vita si manifesta in 1 neonato su 3

Più correttamente definita come dermatite seborroica, la “crosta lattea” è una condizione clinica parafisiologica che si manifesta nei primi 3-4 mesi di vita ed interessa circa il 30% dei neonati. Essa è determinata dall’aumento dell’attività degli ormoni androgeni, trasmessi per via transplacentare dalla mamma al feto; l’azione di questi ormoni sulla pelle si esaurisce peraltro entro il terzo mese di vita e ciò comporta che tutte quelle manifestazioni cutanee che, seppur simili all’apparenza, si dovessero manifestare nei periodi successivi, devono essere riconsiderate dal punto di vista diagnostico.

Pages