Girello si o girello no? Ecco cosa dicono gli espertiGennaio 2019

Il dibattito sul girello è sempre acceso e, come per ogni argomento molto sentito, si sente dire tutto e il contrario di tutto. Quel che è certo, è che si tratta di uno strumento che i bambini amano particolarmente: il girello, infatti, dà ai piccoli di casa la possibilità di spostarsi e muoversi liberamente nell'ambiente, assecondando così la loro instancabile curiosità e voglia di esplorare.

 

Amato anche dai genitori, in realtà sono molti gli esperti e pediatri che sconsigliano categoricamente l'uso del girello. Ma dove sta la verità? Il girello è utile per lo sviluppo motorio del bambino o, al contrario, lo ostacola? Cerchiamo di rispondere a questa domanda per fare - finalmente - un po' di chiarezza sull'argomento. Perché il girello non è - come si è soliti pensare - un'invenzione recente. Se ne ha testimonianza, addirittura, a partire dal XV secolo! 

 

Ecco perché il girello ritarda lo sviluppo motorio del bambino

 

Ormai è certo: il girello non trova il consenso di pediatri e specialisti. Rispetto a quanto credono i genitori, infatti, si tratta di uno strumento che non aiuterebbe il bambino a camminare ma che, anzi, ritarderebbe il naturale processo che porta i bimbi a muovere i primi passi.

 

Far usare il girello a un bambino impedirebbe anzitutto un adeguato sviluppo della muscolatura necessaria a mantenere la posizione eretta e quindi fondamentale per camminare correttamente. Ma non finisce qui: l'uso del girello sarebbe un guaio anche per la postura. Il bambino, infatti, all'interno del girello tende a "camminare" sulle punte, sporgendo il corpo in avanti. Una posizione che, senza la presenza del girello, lo porterebbe senza dubbio a cadere.

 

E il girello è sotto accusa anche in relazione al sentitissimo tema delle "cadute": perché usare il girello impedirebbe al bambino di cadere bene. Cadere, per un bambino alle prese con i primi passi, è un momento “formativo”: perché cadendo ogni bambino imparerà a "cadere bene" e, conseguentemente, a non farsi male. Usare il girello, al contrario, porterà il bimbi a pensare erroneamente di non avere limiti.

 

Insomma, i motivi per evitare il girello ci sono tutti. Ma esistono delle alternative valide a questo strumento? Esistono oggetti capaci di aiutare attivamente il nostro bambino a muovere i primi passi?

 

Alternative al girello

 

Le alternative al girello esistono e, rispetto a quest'ultimo, non portano con sé tutti gli inconvenienti illustrati poco sopra. Uno degli strumenti che è possibile far usare al bambino è, per esempio, il "carrettino primi passi": si tratta di un oggetto - solitamente a forma di macchinina o trenino - al quale il bambino può aggrapparsi e spostarsi in autonomia. Abbiamo di fronte uno strumento che ogni bambino può approcciare con i suoi tempi, perché pur stimolandolo al movimento, lo farà sentire sicuro. Così come per il girello, tuttavia, è fondamentale la supervisione di mamma e papà.

 

 
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