Consigli per un Natale e Capodanno perfettiDic. 2016

Il concetto di perfetto cambia di persona in persona e quindi come si fa a scrivere il manuale del Natale e del Capodanno perfetto? Semplice, non si può… ma posso dirvi come devono essere per essere perfetti PER ME.

 

IL NATALE

Per me il Natale perfetto è ritrovarmi con tutta la famiglia la sera del 24. E per famiglia intendo tutti i parenti a raccolta! Ognuno porta qualcosa da mangiare e alla fine viene fuori un cenone che con gli avanzi ci si va avanti per i 3 giorni successivi :D La tavola apparecchiata col servizio buono e poi il mitico “tavolino dei piccoli”, del quale orgogliosamente faccio ancora parte :D

 

Con i miei cugini ci divertiamo ad indovinare tutte le portate del menù, che poi alla fine è sempre uguale perchè ognuno porta il suo cavallo di battaglia, salvo qualche sporadica variante che viene sempre sottolineata come se fosse uno scoop nazionale.
Si chiacchiera, si raccontano aneddoti del passato che anche se è la centesima volta che li senti fanno sempre ridere (o far partire frecciatine, ma fanno ridere pure quelle!), mentre i bambini continuano ad andare e venire dal tavolo, giocando tra loro e chiedendo ogni 5 minuti “quanto manca a mezzanotte??”

 

 

Intanto la serata va avanti, e sei felice di avere intorno ognuna di quelle persone, anche quelle con cui non hai niente in comune… ma che alla fine sono quei personaggi di cui non si può fare a meno, senza i quali poi non si avrebbe niente da raccontare!

 

La casa è piccola e si sta un po’ stretti, qualcuno si è appoggiato a mangiare sul divano con il piatto in mano. Un gruppetto si è raccolto vicino alla finestra della cucina a fumare e intanto parlottano a bassa voce… chissà cosa stanno dicendo, sicuramente qualche segreto o pettegolezzoSono curiosa, mi tappo il naso e sgattaiolo lì vicino con nonchalance tentando di carpire qualche parola… poi scappo di là, trascino i miei cugini in cameretta e racconto cosa ho sentito, ci scambiamo informazioni e teorie, parlottando a bassa voce.

 

Intanto un bambino si intrufola nella nostra stanza e facendo finta di niente ascolta cosa ci diciamo.

 

Torniamo tutti in sala, è arrivata un’altra portata. Qualcuno inizia a dire che non ce la fa più a mangiare, ma poi fa il bis.

I bimbi continuano a chiedere quando arriva mezzanotte per aprire i regali e una zia propone di fare uno strappo alla regola e aprirli un po’ in anticipo. “NOOO” non si aprono in anticipo… anche perchè dopo la cena c’è un altro appuntamento immancabile: i giochi!

 

Tombola, carte… i bimbi piccoli in braccio ai grandi, ad impilare monetine, lanciare carte, tirare fuori numeri e fungere da porta fortuna :) Dopo un po’ si stuano e se ne vanno a giocare tra loro, buttando l’occhio sulla tv che trasmette Fantaghirò o Il giardino segreto.

 

E’ quasi mezzanotte, si distraggono i bambini portandoli in un’altra stanza mentre qualcuno prende tutti i loro regali, li mette in un sacco e li porta fuori la porta. Poi suona il campanello. I bimbi corrono ad prire la porta e trovano il sacco… a volte uno degli zii si veste da Babbo Natale e fa una comparsata, ma velocemente e al buio, per non farsi riconoscere.

 

L’emozione negli occhi dei bambini, la frenesia con cui scartano i regali e li confrontano tra loro chiedendosi a vicenda “poi questo me lo presti??”

 

Dopo che i bambini hanno aperto i loro regali toccai ai grandi. La solita zia propone “a turni uno alla volta” ma dopo i primi scambi ordinati si passa al caos totale! Oddio questo chi me l’ha fatto? Questo pacchetto di chi è? Ehiii qui c’è il miooo…senti gridare vedendo un braccio che si tende verso di te con una busta in mano. I bambini intanto hanno già scartato tutto e aprire e provare TUTTI i loro giochi SUBITO. Alla fine però si trova un accordo e ne possono aprire un paio, quelli che non hanno tanti pezzi dentro e che non hanno bisogno di batterie.

 

Loro giocano mentre io mi chiudo in camera da letto a provarmi la maglietta di zio. Anche mia cugina prova la sua… e alla fine decidiamo di scambiarcele :)

 

E’ un sovrapporsi di voci e rumori, ma è una confusione bella, che sa di casa e di famiglia.

 

Questo è il mio Natale perfetto e sapete perché? Perchè è il Natale che vivevo da bambina!
Ora sono mamma ma quando arriva quel giorno riesco a sentire di nuovo la stessa atmosfera…con un’emozione in più: adesso oltre a vivere il momento, lo condivido con i miei figli.

 

CAPODANNO

Per quanto riguarda il capodanno invece, la mia idea di perfezione forse è un po’ impopolare.

Il mio capodanno perfetto consiste in una cenetta in famiglia e poi una bella maratona cinema, preferibilmente di qualche classico degli anni ’80! Plaid sulle ginocchia, tutti accoccolati (cane compreso) patatine e popcorno.

Arrivata la mezzanotte un bel brindisi col marito, stelline scintillanti e poi tutti affacciati al balcone a guardare i fuochi d’artificio in lontananza. Poi bimbi a letto, e genitori pure (anche se non subito a dormire! Perché non siamo supersiziosi ma non si sa mai:P)

 

E le vostre feste perfette invece come sono?

 

 

    

Silvia Lonardo

Ciao io son Silvia, ho due bimbi e lo ammetto, da sempre col gioco ci vado a braccetto
sarà che un bel po' son rimasta bambina, io non sogno le scarpe, ma la plastilina!
Quando son tra i bambini sto nel mio elemento, per trovarmeli intorno ci metto un momento
La voglia di fare a me proprio non manca, non riesco a fermarla neanche quando son stanca
Io prendo problemi, lune storte, bollette... e li trasformo in storie, disegni e vignette!"

www.cosedamamme.it

 

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