Bilancio di un anno ricco di emozioniDic. 2016

Questo anno bisestile - come gli ultimi tre anni bisestili, o se volete riferiamoci alle Olimpiadi - mi ha regalato per la terza volta consecutiva un figlio, il mio primo maschietto (sì, ora basta)!

 

Ricordo che la fine del 2015 è stata molto particolare: avevo scoperto da poco di aspettare Gregorio e aspettavo quell'istinto materno che non ne voleva sapere di arrivare. Ero molto proccupata perchè insomma, già tre figli sono tanti, ma quattro... Pensavo che non ce l'avrei fatta, che ne avrebbero fatto le spese le mie bimbe a livello di attenzione e tempo, ma soprattutto il lavoro. Insomma, le cose stavano andando per il verso giusto e io mi sarei dovuta fermare di nuovo per qualche mese.

 

E poi, il trasloco. l'ennesimo trasloco della mia vita in una casa che pensavamo fosse per sempre, ma che in realtà con la sorpresa della gravidanza sapevamo essere troppo piccola per la famiglia che si allargava ancora prima di andarci. 

 

Insomma, il 2016 si prospettava faticoso e così è stato, in effetti. Ma ha portato tante, tantissime emozioni!

 

Ho affrontato il trasloco con il pancione di sei mesi (il costruttore ci ha consegnato casa "leggermente" in ritardo) e ancora oggi ci sono cose rimaste a metà e scatoloni da sistemare. E rispetto a come me la ero immaginata, più in ordine con le bimbe già cresciute, con i grandi armadi a vista ben divisi e organizzati, la mia scrivania piazzata ihn una stanza tutta per me... E' completamente diversa!

 

Sulla scrivania campeggia un fasciatoio improvvisato (non ci sarebbe spazio da nessun'altra parte), circondato da cesti con pannolini, salviette, cremine per il cambio, la nostra acqua detergente senza risciacquo, il nostro profumino Musti con cui cospargo me stessa e Gregorio prima di uscire. Le tre sezioni del'armadio, una per ogni bimba, sono state "riorganizzate" - diciamo così - per far spazio alle sue cose, ai mille body che non bastano mai, a magliette e bavaglini che sembrano sparire magicamente tutti insieme per popi risorgere dall'asciugatrice. La sala, che avevamo immaginata "pulita" e sgombra di suppellettili, è invasa da una palestrina super colorata e dal girello rumoroso, mentre tra i nostri sgabelli in stile industrial campeggia il seggiolone da cui Greg lancia manciate di pastina.

 

E il lavoro? Beh, in realtà mi sono fermata in tutto forse due settimane tra parto e post parto e come per magia Greg ha portato con sè tanto lavoro in più, sempre perchè i bambini portano solo cose belle. Ho partorito in un posto fantastico con persone che sono diventate "di famiglia", così come i ragazzi del reality "Coppie in Attesa" che ha seguito tutta la mia gravidanza.

 

In tutto questo non sono mancati momenti solo per la famiglia, per le mie bimbe, per Gregorio, per i bimbi di Andrea, ma anche solo per me e lui, perchè alla base di una famiglia felice (a maggior ragione se allargata) ci sono due persone che si amano e che vanno avanti insieme, nella gioia così come elle difficoltà.

 

Insomma, lascio questo 2016 con un pizzico di malinconia, sperando in un 2017 altrettanto bello! E sono felice di dirvi che ci ritroveremo ancora qui per tanto tempo...


    

Valentina Piccini - Mamme a Spillo

 

Mamme a Spillo nasce da un’idea di Valentina Piccini, mamma di tre bambine esperta in comunicazione e soprattutto amante della scrittura e del mondo del fashion. Una mamma che, dovendo scegliere tra i figli e la carriera… Ha scelto entrambe! Porta avanti l’orgoglio di essere mamma e il diritto di rimanere ancora una donna, con tutte le sue passioni, le contraddizioni, la sensibilità.

 

 

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