Bambini, taxi e mezzi pubblici: e la sicurezza?Aprile 2019

In ogni nostro incontro parliamo di sicurezza dei più piccoli e sicuramente il tema sicurezza in strada è uno dei temi che richiede più attenzione.

 

6 bambini su 10 non viaggiano sul seggiolino in Italia, e ci troviamo di fronte, dunque ad una vera emergenza. Ricordiamo dunque a tutti coloro i quali si devono occupare del trasporto di un bambino, che legarlo ad un seggiolino (oppure ovetto) vuol dire salvargli la vita.

 

L’emergenza diventa ancora più assurda quando sono le leggi a non proteggere i piccoli.

 

Secondo l’articolo 172 del codice della strada infatti, non è obbligatorio per i taxi ed i mezzi di servizio pubblico far viaggiare i bambini con gli appositi sistemi di ritenuta. Si, avete letto bene. Sui taxi e sui mezzi pubblici i nostri figli possono tranquillamente rischiare la vita. Non sappiamo quale sia la logica di questa norma assurda ma ancor oggi questa è la realtà.

 

Ci sono state molte iniziative per cercare di cambiare queste norme, ma siamo ancora al palo da questo punto di vista.

Quindi come comportarsi se devo viaggiare con un bambino?

 

Per ciò che riguarda i taxi, bisogna provare a chiedere per tempo un taxi con seggiolino, perché alcune rimesse hanno seggiolini da utilizzare, sebbene siano una rarità. In alternativa, il consiglio è di trovare un altro mezzo di trasporto, perché prendere un taxi senza seggiolino è davvero troppo rischioso. Tenete conto infatti che il 40% degli incidenti mortali si verifica su percorsi inferiori ai 3 km, soprattutto in città.

 

Anche sui mezzi pubblici niente obbligo di sistemi di ritenuta. Tenete sempre il bambino nel passeggino, ben ancorato a voi, mai in braccio. È  purtroppo l’unico metodo di protezione ad oggi.

 

Capitolo specifico meritano gli scuolabus, o i bus che vengono utilizzati per le gite scolastiche. In questo campo regna invece sovrano il caos. Facciamo dunque chiarezza: in questo caso le cinture ed i sistemi di ritenuta per bambini dai 3 anni sono obbligatorie, quindi non solo dovete richiedere che ci siano ma dovete anche vigilare e pretendere che il vostro bimbo viaggi in sicurezza.

 

Non derogate: gli salverete la vita, e con l’esempio, gli insegnerete come diventare un adulto responsabile e con una cultura della sicurezza adeguata.

 

 

Salvagente Italia

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