Alito cattivo nei bambini: cause e rimediMagg. 2019

Può capitare e non c'è assolutamente nulla di male: anche i bambini possono soffrire di alito cattivo. L'alitosi in bimbi e neonati, infatti, è più frequente di quel che si possa pensare. Alcuni genitori non danno peso alla cosa sperando che passi in poco tempo; altri, invece, si preoccupano eccessivamente pensando che l'alitosi possa essere un campanello d'allarme per disturbi ben più gravi. 

 

Andiamo quindi a fare un po' di luce sull'argomento scoprendo le possibili cause dell'alito cattivo nei bambini e i rimedi che è possibile adottare.

 

Bambini e alitosi: quali possono essere le cause?

Tra le cause principali dell'alito cattivo nei bambini - proprio come accade negli adulti - c'è un'igiene orale non corretta. Nei primi anni di vita, infatti, i bambini oltre a non avere dimestichezza con dentifricio e spazzolino, sono comunque restii a lavarsi i denti: non è un comportamento che gli appartiene e deve quindi deve essere accuratamente trasmesso da mamma e papà. L'abitudine a lavarsi correttamente i dentini permette infatti ai bambini di eliminare i residui di cibo dalla bocca, ovvero i principali responsabili dell'alito cattivo in tenera età.

 

Tuttavia, l’igiene orale potrebbe non c’entrare. Un'altra causa dell'alito cattivo - soprattutto se i nostri bimbi  si lavano correttamente i denti - è da ritrovarsi in una possibile infezione delle vie nasali e/o respiratorie: un semplice raffreddore o un mal di gola, infatti, possono causare un accumulo di liquidi e muco che, se non vengono espulsi correttamente, possono dar vita a una proliferazione di batteri che andrà poi a causare l'alitosi. Lo stesso discorso vale in presenza di infiammazioni delle tonsille e/o tonsilliti. 

 

Le cause dell'alito cattivo nei bambini, inoltre, possono essere anche alimentari, e dovute sia a un'iperalimentazione che a un digiuno prolungato. L'alitosi, infatti, è uno dei sintomi dell'acetone, un disturbo metabolico che si presenta frequentemente nei bambini a seguito di digiuni prolungati o di un'alimentazione troppo ricca di grassi.

 

Quando igiene del cavo orale, infezioni alle vie respiratorie e alimentazione scorretta non sono alla base dello sviluppo dell'alito cattivo nel bambino, le cause del problema potrebbero anche ricercarsi in problemi intestinali di diverso tipo: l’alitosi, infatti, può essere anche una conseguenza diretta di gastroenteriti, parassiti (frequenti nei bambini) o stitichezza.

 

Alito cattivo nei bambini: i possibili rimedi

Se il vostro bambino soffre di alito cattivo è bene correre ai ripari. Il rimedio principe contro l'alitosi, almeno in prima istanza, è l'igiene orale. Controllate quindi che il vostro bambino si lavi i denti in modo corretto dopo i pasti principali. Se è ancora piccolo, aiutatelo a prendere dimestichezza con i movimenti corretti dello spazzolamento, rendendo il momento dell'igiene orale una routine irrinunciabile: questo servirà a dar vita a un'abitudine che rimarrà tale anche in età adulta.

 

Se il vostro bimbo si lava correttamente i dentini, le cause dell'alitosi potrebbero ritrovarsi in uno dei motivi elencati nel paragrafo precedente. In questo specifico caso non prendete nessuna iniziativa personale e chiedete consiglio al vostro pediatra, che sarà in grado di fare un'anamnesi corretta e indicare la corretta terapia (anche alimentare) da seguire per risolvere il problema dell'alito cattivo.

 

 
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