La gravidanza dal punto di vista dei papà

La gravidanza dal punto di vista dei papà - Mustela

La tua compagna te l’ha appena annunciato: è incinta e fra pochi mesi sarai papà! Questa notizia è un’immensa fonte di gioia, ma talvolta anche di angoscia: la tua vita presto cambierà e tu non sai bene cosa aspettarti... Niente panico: hai nove mesi per prepararti all’arrivo di tuo figlio e le ansie sono perfettamente comprensibili. Durante questo periodo molto particolare, dovrai accompagnare e sostenere la futura mamma e contemporaneamente avanzare passo passo verso il tuo ruolo di padre. Scopri con noi come prepararti al meglio al grande evento! 

SOSTENERE LA FUTURA MAMMA

La gravidanza è uno stravolgimento incredibile per la tua compagna, sia dal punto di vista fisico che emotivo. Nel corso dei nove mesi che verranno, avrà bisogno del tuo sostegno materiale e affettivo.
 
• Sin dalle prime settimane, potrà  soffrire di nausee a volte intense. Per alleviarle il fastidio, occupati il più possibile della preparazione dei pasti: potrai così evitarle di dover maneggiare cibi che la infastidiscono. Ricorda anche di portarle qualcosa da mangiare prima che si alza la mattina, spesso aiuta a ridurre la nausea.
 
• Nel complesso, la gravidanza è un periodo molto faticoso per la futura mamma. Esonerala il più possibile dalle attività fisiche e incoraggiala a riposarsi. Se a volte ti sembra che non riesca gestire la gravidanza, parlane con lei e offrile il tuo aiuto e supporto in modo che possa rallentare il ritmo.
 
• Potrai rimanere sorpreso dai suoi sbalzi d'umore: sono particolarmente legati ai cambiamenti ormonali, che spesso provocano una sensibilità a fior di pelle. Resta paziente e ascoltala, rassicurala se ti sembra ansiosa.
 
• A partire dal secondo trimestre di gravidanza, la tua compagna comincia a essere stanca per il peso del suo ventre, che rende difficile molti movimenti o anche solo lo stare in piedi. Sostienila il più possibile: fai la spesa al suo posto, trasporta gli oggetti pesanti, svolgi le mansioni di casa più faticose, se vedi che ha il fiatone rallenta in modo che possa camminare al tuo fianco...
 
• Se soffre di mal di schiena o pesantezza alle gambe (particolarmente frequenti soprattutto a fine gravidanza), proponile un massaggio per rilassarla. Questi momenti teneri saranno anche l'occasione per ritrovare la vostra intimità.
 
• La sessualità di coppia è spesso rivoluzionata durante la gravidanza e la libido della tua partner potrebbe essere meno intensa del solito. A volte la gravidanza altera anche le reazioni fisiche: meno lubrificazione vaginale, dolori nella penetrazione o contrazioni uterine post-orgasmiche possono anche diminuire il suo desiderio. Mostrati paziente e comprensivo ed evita di farne oggetto di discussioni.

ESSERE COINVOLTI NELLA GRAVIDANZA

Sin dalle prime settimane di gravidanza, la tua compagna sentirà un forte cambiamento nel suo corpo. Per te, tutto questo è molto astratto e sarà talvolta difficile da spiegarti... Molti piccoli gesti possono aiutarti a prendere coscienza della tua futura paternità e dimostrare alla futura mamma il tuo coinvolgimento.
 
• Se ne hai la possibilità,  accompagnala alle visite di monitoraggio della gravidanza dal ginecologo. Ciò ti permetterà di fare domande e ascoltare allo stesso tempo i consigli e le raccomandazioni che le saranno date. A partire dal secondo mese di gravidanza, ti darà anche la possibilità di ascoltare la vita che batte nel suo ventre, ascoltando il battito cardiaco del tuo bambino. Un suono magico e spesso sconvolgente che contribuirà ad ancorare la realtà della gravidanza dentro di te.
 
• Allo stesso modo, cerca di essere presente alle tre principali ecografie. Potrai così vedere quanto si muove, quanto è attivo e vivo il tuo piccolo! Dopo ogni visita, non esitare a porre domande al medico o a chiedergli di mostrarti nuovamente qualche immagine di tuo figlio, se ne senti il bisogno.
 
• Quando sarà ora di scegliere il metodo di parto, prendi in considerazione l’aptonomia: definita come la scienza dell’affettività, offre un posto privilegiato per il futuro papà. Le sedute possono iniziare non appena i movimenti del bambino sono percepibili per la tua compagna. Basata sul dialogo con il bambino attraverso specifici movimenti tattili, l’aptonomia offre un percorso unico per stabilire una comunicazione affettiva con il bambino.
 
• Cerca di essere coinvolto insieme alla tua compagna nella scelta della maternità. Anche se questa scelta è spesso fatta dalla madre in funzione del suo progetto di parto, dai la tua opinione: l’accoglienza dei papà nella preparazione alla nascita, nella sala parto e durante il soggiorno in ospedale sono criteri importanti sia per lei che per te! Il rispetto del posto che vorrai prendere accanto a lei durante e dopo la nascita è importante per aiutarti a entrare nel tuo nuovo ruolo di padre.
 
• Quando la tua compagna avrà iniziato a sentire muovere il bambino, cerca a tua volta di sentirlo posizionando le mani sulla parte inferiore del ventre. All’inizio non aspettarti di sentirsi grandi colpi, ma piuttosto una presenza che riempie la mano o una sensazione paragonabile a piccole bolle che scoppiano. Se non senti ancora nulla, sii paziente e ripeti l'esperimento dopo pochi giorni.
 
• Quando sarai riuscito a sentire tuo figlio, concediti un momento di calma per comunicare con lui ogni giorno, se possibile. Potrai non solo toccarlo attraverso il ventre, ma anche parlargli, fargli ascoltare musica ...
 
• Per proiettarti nella vita futura con tuo figlio, impegnati nella preparazione materiale al suo arrivo: occupati di ridipingere la stanza, partecipa alla scelta dei mobili o del passeggino che ti riempirà di orgoglio quando passeggerai con il tuo bambino! La tua compagna sarà certamente commossa nel vederti così coinvolto.

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