Diventare papà

Diventare papà - Mustela

Dopo nove mesi di attesa il tuo bambino è finalmente nato: sei diventato papà! La nascita di tuo figlio è stata una gioia immensa, ma ha anche scombussolato la tua vita. Tutti i tuoi pensieri girano ormai attorno a questo esserino così vulnerabile che non ti stanchi mai di fermarti ad osservare. Nello spazio di qualche ora la tua coppia è diventata una famiglia: un capitolo si è chiuso ed è iniziata una nuova vita! Scopri i nostri consigli per affrontare serenamente i primi mesi di vita del tuo bambino e per approfittare appieno di questo periodo eccezionale.

DALLA COPPIA ALL FAMIGLIA

L’arrivo del bambino è un evento meraviglioso, ma anche fonte di grandi sconvolgimenti. L’equilibrio che avevi costruito con la tua compagna può venirne turbato: passando dalla coppia alla famiglia occorre che ciascuno ridefinisca il suo ruolo. Abbi pazienza, in breve tempo troverai insieme al tuo bambino un nuovo equilibrio, all’interno della tua coppia e insieme a tutta la tua famiglia!
 
 
Ridefinire i ruoli
 
La solidarietà con la tua compagna è fondamentale per gestire serenamente le tue nuove responsabilità di genitore: avete concepito il bambino in due e siete in due a dovervene occupare! Nei primi mesi la tua compagna avrà bisogno del tuo aiuto per riprendersi dalle fatiche della gravidanza e del parto. Esonerala il più possibile dalle faccende quotidiane e cogli ogni occasione per trascorrere del tempo con il vostro bambino.
 
Diventare papà implica anche accettare che la tua compagna sia temporaneamente meno disponibile. La simbiosi che sembra esistere tra lei e il vostro bambino è del tutto normale nei primi mesi, e col tempo si attenuerà in modo naturale. Puoi trovare il tuo posto impegnandoti nelle cure e  nel costruire il rapporto con il tuo bambino
 
Con il tempo il rapporto a tre tra te, la tua compagna e il vostro bambino troverà la sua strutturazione ottimale. Per il bambino il legame che ti unisce a tua moglie è importante quanto quello che lo unisce a sua madre e a te: per un bambino, il papà è l’uomo che la sua mamma desidera. E il posto che tua moglie in cui ti colloca accanto a lei serve a rafforzarti nella tua funzione paterna.
 
Se il bambino non è il primo figlio, la fase di adattamento sarà probabilmente più agevole, grazie alla tua esperienza di genitore. Stai comunque attento alla reazione degli altri figli rispetto al nuovo arrivato. Per maggiori informazioni su questo argomento, ti invitiamo a leggere la nostra scheda di consigli.
 
 
Preservare le rispettive vite
 
Venendo al mondo, il vostro bambino vi ha reso genitori felici.  Ma rimanete pur sempre un uomo e una donna. Genitorialità, vita di coppia e vita personale non sono incompatibili e possono coesistere... basta organizzarsi!
Se senti il bisogno di ritagliarti del tempo per te fuori dagli impegni di lavoro, parlane con la tua compagna e cercate assieme una soluzione. Senza dubbio apprezzerà che tu le proponga di trascorrere del tempo senza il bambino, dedicandosi solo a se stessa. In questo modo potrete entrambi continuare a praticare le attività che vi stanno a cuore, fuori dal vostro nuovo ruolo di genitori.
 
Preservare la vita di coppia è fondamentale. Approfittate delle serate e dei riposini del bambino per ritagliarvi momenti di intimità a due come facevate prima che nascesse. Se ne avete la possibilità, chiedete ogni tanto ai nonni o ad una persona di fiducia di occuparsi del bambino e regalatevi un momento da dedicare solo a voi due.
 
La tua compagna avrà forse difficoltà a recuperare il rapporto con il suo corpo dopo la gravidanza. Il tuo ruolo sarà fondamentale per valorizzare la sua femminilità: dille che l’ami e che la trovi bella, comprale dei regali, non lesinare la tenerezza... Questi piccoli gesti la aiuteranno a sentirsi tanto donna quanto madre e a realizzarsi pienamente in entrambi i ruoli.
 
Dopo il parto il tuo desiderio sessuale e quello della tua compagna non saranno necessariamente coincidenti. Deve recuperare la linea e questo le pone qualche preoccupazione. Usa la seduzione e falle capire che la desideri. Guarda come reagisce: se è stata sottoposta ad episiotomia, la penetrazione potrebbe risultare dolorosa perché la cicatrice non è elastica come gli altri tessuti. Usa la dolcezza e nel fare l’amore adotta posizioni in modo da non premere troppo su di lei. Non ti stupire se il suo piacere si è modificato: il suo perineo non ha ancora ritrovato la tonicità e le sensazioni che prova forse non sono ancora intense come prima. Per le stesse ragioni anche il tuo piacere potrebbe risentirne. Rassicurala sul fatto che la desideri. Con la riabilitazione perineale ritroverete lo stesso piacere di un tempo, e anche maggiore.
 
Stabilire buoni rapporti con la famiglia
 
Offri al tuo bambino contatti regolari con la tua famiglia: la frequentazione con nonni, cuginetti, zii e zie dà origine ad altrettanti rapporti privilegiati e unici. Nella cerchia affettiva del tuo bambino la mescolanza delle età è fonte di grande ricchezza per lui. Dal canto tuo, la presenza del tuo bambino può essere un’occasione per guardare le cose con maggiore obiettività e placare eventuali tensioni con le persone che frequenti abitualmente.
 
Contemporaneamente, afferma con chiarezza la tua posizione rispetto al resto della famiglia. I nonni sono spesso presenti e talvolta si immischiano un po’ troppo nella tua quotidianità con il tuo bambino. Se così fosse, fagli gentilmente capire che devono rispettare le tue scelte e il tuo modo di vivere con il tuo bambino.

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