Irritazioni localizzate

Irritazioni localizzate - Mustela

La pelle del bambino porta con sè un patrimonio cellulare unico, ma è anche fragile e immatura perché non svolge ancora appieno il suo ruolo di barriera protettiva e può irritarsi facilmente. Il bambino può presentare delle zone arrossate, secche e/o screpolate attorno alla bocca (specie se usa il ciuccio), nelle pieghe cutanee (collo, ascelle, inguine...), sul pollice (se lo succhia), dietro le orecchie o sulle mani in particolare quando fa freddo. Se il bambino manifesta questi sintomi, è importante curarli in modo da preservare il suo ricco patrimonio cellulare, alleviare il disagio e ridurre i rischi di infezione.

 

Prevenire le irritazioni

- Ogni giorno, dopo il bagno, idrata con cura il corpo e il viso del bambino con un prodotto specifico, adatto alla sua pelle delicata.
- Quando fa freddo, applica prima di uscire una crema protettiva sulle parti esposte.
- Non appena noti un taglietto o una sbucciatura, puliscila accuratamente con un buon disinfettante.

Trattare le zone irritate

- Pulisci le zone irritate con un prodotto detergente senza sapone che non secchi la pelle
- Applica poi un prodotto purificante, nutriente e riparatore, adatto fin dalla nascita, per lenire le irritazioni,  favorendo la riparazione dei tessuti cutanei e riducendo il rischio di infezione.
- Consulta  il medico in caso di croste, lesioni estese, piaghe, se il bambino presenta disturbi del sonno e se si mostra irritabile o infine se lo stato della sua pelle non migliora dopo qualche settimana di cure.

CONSIGLI

  • Crosta lattea

    Nelle prime settimane di vita i bambini possono sviluppare sul cuoio capelluto o sulla parte alta del viso una serie di piccole squame di colore giallognolo. È la cosiddetta “crosta lattea”.

  • Prendersi cura della sua pelle

    Fino ai 3 anni di età la pelle del bambino è fragile e immatura: si difende con difficoltà dagli attacchi esterni (freddo, vento, sole, aria secca...)