
Definizione di naturalità per i prodotti cosmetici Expanscience
Definizione
Ingredienti
Processi di trasformazione
Rivendicazioni legate al prodotto finito
Fonte : Laboratoires Expanscience – Posizione sulla naturalità – Marzo 2010
A. INGREDIENTI NATURALI O DI ORIGINE NATURALE
• Definizioni
Le definizioni di “ingredienti naturali” e “ingredienti di origine naturale” sulle quali basiamo il nostro approccio e riportate qui di seguito, sono riprese dal “referenziale “ECOCERT: “Prodotti Cosmetici Biologici ed Ecologici”.
Intendiamo per “ingrediente naturale” ogni prodotto vegetale, animale o minerale proveniente direttamente dalla produzione agricola, dalla raccolta o dallo sfruttamento, non trasformato o trasformato esclusivamente mediante i processi fisici elencati al punto 2A.
L’Acqua è compresa nella qualifica di “ingrediente naturale”.
Intendiamo per “ingrediente di origine naturale” ogni prodotto vegetale, animale o minerale trasformato secondo una lista positiva di processi chimici, elencati al punto 3 B.
• Esempi di ingredienti naturali e di origine naturale autorizzati
- Acidi grassi ed alcoli grassi provenienti da sostanze naturali (oli vegetali, burri vegetali, ecc). con caratteristica: emollienti.
- Derivati del Glucosio (coco-glucosidi, alchil-poli-glucosidi, ecc.), con caratteristica: emulsionanti.
- Gliceridi e poli-gliceroli di origine vegetale, con caratteristica: emulsionanti.
- Gelificanti di origine vegetale (Carruba, cellulose e derivati della Cellulosa), di origine marina (alginati, carragenani) e di origine bio-tecnologica (gomma Xantana).
- Esteri di sostanze naturali (esteri di Glicerolo, di acidi grassi, di Sorbitolo, sucro-esteri, esteri di amino-acidi vegetali, esteri di Lanolina, di Lecitine, di lipo-proteine naturali, ecc.).
- Estratti a base di oli, o di Glicerina di origine vegetale; con caratteristica: emollienti.
- Ingredienti vegetali (a base di cere, burri, oli, Lecitine, mono-, oligo- e poli-saccaridi, proteine, lipo-proteine) trasformate secondo i processi fisici e/o chimici conformi ai punti 2a e 2b, con caratteristica: addensanti e emollienti.
- Prodotti animali derivati dall’alveare (cera d’api, Popoli, Miele, Pappa Reale), con caratteristica: addensanti e sostanze attive.
- Lanoline purificate, con caratteristica: emollienti.
- Prodotti lattieri, con caratteristica: sostanze attive.
- Ingredienti certificati “bio” secondo il “referenziale” ECOCERT o altro equivalente.
B. INGREDIENTI SINTETICI
Un certo numero di ingredienti sintetici non presentano alcun problema agli occhi del pubblico, dei professionisti e delle parti coinvolte in termini di sicurezza per l’uomo e per l’ambiente, e di conseguenza non necessitano di essere sostituiti.
Nei prodotti Expanscience, gli ingredienti naturali e di origine naturale possono pertanto essere associati ad ingredienti di origine sintetica, sia perché:
- non esiste, o non è equivalente, una alternativa naturale o
di origine naturale,
- il rapporto sicurezza/efficacia dell’ingrediente naturale non
è soddisfacente sulla base degli studi pubblicati, analizzati
dal nostro Esperto Tossicologo,
-il suo costo non è ancora compatibile con gli impegni
economici posti in gioco.
In questo caso, la lista degli ingredienti sintetici che noi autorizziamo è, a tutt’oggi, la seguente:
B 1. Ingredienti di sintesi senza restrizioni di impiego
• Agenti tamponi sintetici: acido acetico, acido citrico, acido tartarico, bicarbonato di sodio, carbonato sodico, fosfato disodico, idrossido di magnesio, idrossido di potassio, idrossido di sodio (soda caustica), carbonato di potassio, solfato di potassio, silicato di sodio, che sono impiegati in quantità minime, per consentire l’aggiustamento del pH (potere acido o basico del prodotto finito).
• Agenti conservanti di sintesi: (oltre quelli menzionati nella lista negativa degli ingredienti che noi stessi abbiamo proibito), nella misura in cui non esiste una alternativa naturale e dei quali abbiamo la prova della loro innocuità e della loro efficacia: (conservanti riportati nell’Allegato VI della Legge Cosmetica, e autorizzati dalle Organizzazioni Scientifiche Comunitarie come SCCP); conservanti sintetici identici a sostanze esistenti allo stato naturale, come: acido salicilico e suoi sali, acido sorbico e suoi sali, solo nei prodotti cosmetici che si risciacquano, e acido citrico.
• Ingredienti specifici per i prodotti solari: Oggi solo i filtri chimici elencati nell’allegato della Direttiva sui Cosmetici e suo regolamento e che hanno dato la prova del loro livello di protezione solare, della loro stabilità/foto-stabilità, della assenza di tossicità dimostrata e della loro innocuità (non foto-sensibilizzanti, non irritanti, non sensibilizzanti, privi di effetti turbativi del sistema endocrino) sono autorizzati (sulla base dei dati scientifici esistenti e pubblicati, analizzati dal nostro Esperto Tossicologo, così come sulla base delle valutazioni fatte da Organizzazioni Scientifiche Comunitarie, come SCCP); (soli filtri chimici da noi utilizzati oggi: Tinosorb M e Tinosorb S). L’uso dei filtri minerali ultrafini o in nano-particelle è preferibile per la qualità della protezione apportata.
B 2. Lista degli ingredienti sintetici con restrizione di impiego
I Laboratori Expanscience usano, con criteri restrittivi e ragionati, gli ingredienti di sintesi menzionati qui di seguito perché il loro rapporto sicurezza/ efficacia è favorevole e non è disponibile una alternativa naturale che risponda ai nostri criteri di selezione (sicurezza/efficacia, compatibilità economica).
• Composizioni profumate contenenti una parte di ingredienti di sintesi ed una parte di sostanze naturali: tutti i nostri profumi sono selezionanti secondo un capitolato conforme alle norme in vigore nel campo cosmetico e di profumeria (Direttiva Cosmetica 76/768/CE e norme IFRA in vigore), il quale inoltre richiede la esclusione di sostanze allergeniche, e segnatamente, delle 26 sostanze identificate come suscettibili di avere un potenziale allergenico, nella Direttiva Cosmetica 76/768/CE; l’esclusione dei Muschi nitrati e poli-ciclici, l’esclusione degli Ftalati, l’esclusione dei Terpeni (Canfora, Eucaliptolo e Mentolo). Gli ingredienti di sintesi che noi stessi ci autorizziamo, rispondono ai criteri sicurezza/efficacia, in precedenza menzionati, e sono stati selezionati per rispondere a criteri di efficacia e stabilità olfattiva e provvedere a mediare la variabilità dei raccolti e delle condizioni di cultura.
• Cere sintetiche (Ceresina, Ozocherite) e oli minerali (Vaselina, Paraffina, ecc.) ancora oggi assai spesso necessari per ottenere galeniche specifiche che richiedono un punto di fusione elevato e una notevole stabilità al calore, come gli sticks.
• Coloranti sintetici ancor oggi utilizzati per mediare la variabilità di composizione di coloranti naturali
• Derivati di alchil-e alchil-eter-solfati (Sodio laureth-sulfate, Sodium lauril-sulfate, ecc.) ancor oggi utilizzati allo scopo di ottenere forme galeniche particolari e sostenibili economicamente.
• EDTA: si comincia ora a preferire, in sua vece, l’uso di agenti chelanti bio-degradabili, come il tetra-sodio- glutamato-di-acetato.
• Esteri composti esclusivamente da sostanze sintetiche (octil-decil-neo-pentanoato, iso-decil-pentanoato, iso-nonil-iso-nonanoato, neo-pentil-glicol-di-eptanoato, ecc.) ancor oggi impiegati per dare una sensazione vellutata al tatto ed una speciale caratteristica galenica.
• Etilene, Propilene e Butilene Glicole, di origine sintetica (se non è tecnicamente possibile evitare questi solventi, si preferisce il Butilene Glicole). Certi processi di produzione non consentono ancora di impiegare sostituti dei glicoli di origine naturale, se non a dei costi economicamente non sostenibili.
• Derivati etossilati (PEG-, -eth, polisorbati, ecc.) ancor oggi impiegati allo scopo di rendere stabili certe emulsioni contenenti principi attivi ad elevate concentrazioni.
• Siliconi. Certi siliconi (non CMR) possono essere utilizzati in maniera ragionevole, particolarmente nei prodotti solari allo scopo di realizzare una gradevole texture ed il livello di protezione e di sicurezza necessari per questo tipo di prodotti. (In particolare, per garantire una buona solubilizzazione dei filtri UV, una buona resistenza all’acqua e, quindi, un livello di protezione solare efficace e stabile nel tempo).
C. LISTA DEGLI INGREDIENTI NATURALI, DI ORIGINE NATURALE E SINTETICA, CHE NOI STESSI ABBIAMO PROIBITO, A CAUSA DI RISCHI REALI O PERCEPITI, E DIVERSI DA QUELLI GIÀ PROIBITI DAI REGOLAMENTI SUI COSMETICI
• Alcol etilico (Etanolo), a causa della sua classificazione CMR e della sua sensibilità cutanea, con riferimento ai nostri target cosmetici.
• Formaldeide e agenti liberatori di formaldeide (Katon CG, Diazolinidil-Urea, Imidazolinidil-Urea DMDM Idantoina, Quaternium 15, Sodium Idross-metil-glicinate, a partire dal 1° quadrimestre 2012) nel rispetto della Classificazione CMR sulla Formaldeide.
• Oli essenziali, con riferimento ai rischi tossicologici rilevanti, di tipo irritativo ed allergico, così come a causa delle variabilità di composizione di questi oli.
• Terpeni (Canfora, Mentolo, Eucaliptolo) per i prodotti destinati ai bebè, nè inseriti come tali, né attraverso composizioni profumate, con riferimento alla specificità dei nostri target ed alla sensibilità dei bambini piccoli verso questo tipo di ingredienti.
• Ogni classe di sostanze classificate CMR, oltre i profumi, anche se vi è un parere positivo del SCCP (CMR3).
• Sostanze suscettibili di provocare squilibri endocrini, appartenenti alla lista ufficiale degli Organismi Comunitari EU
• Parabeni.
• Eteri di Glicole, fra cui il Fenossi-etanolo.
• Ftalati, tal quali o anche presenti nelle composizioni profumate (Incluso DEP).
• Ogni estratto vegetale geneticamente modificato
• Ciclometiconi (del tipo D4; proibiti in tutti i tipi di prodotti)
• BHA e BHT (a volte presenti anche in tracce nei profumi)
• Sali di Alluminio
• Acido deidro-acetico
• Acido benzoico
• Ogni ingrediente proveniente dal regno animale, ad eccezione degli ingredienti seguenti: Miele, Cera d’api, Propoli, Pappa Reale, Lanoline purificate, prodotti del latte.
• Più specificatamente, con riferimento a certe specie protette, per esempio: ingredienti come il bianco di balena, l’olio di tartaruga, sono proibiti.
• Egualmente, il Collagene di pesce, l’Elastina, la Chitina animale (e il Chitosano), il Collagene animale, il Carminio di coccinella (C.I. 75470) sono proibiti.