Mustela
È in quei momenti che la pelle ha bisogno di Mustela.

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Festa dei Bebè

Festa dei Bebè

I suoi primi mesi...

i suoi primi successi !

Durante il suo primo anno, il vostro bebè affronta molte tappe importanti :
inizialmente sdraiato, presto si siederà, comincerà a gattonare e finalmente a muovere i suoi primi passi!
Con Mustela, scoprite come aiutarlo a crescere armoniosamente durante i primi mesi.

Jeu concours

I primi successi

Racontez-nous les plus belles prouesses de votre bébé et vous remporterez peut-être 3 mois de produits Mustela !

de bébé !

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Les premiers exploits de bébé !

Vous avez été émue par un progrès soudain de votre bébé ? Vous êtes impressionnée par la rapidité de son développement au quotidien ?
Racontez-nous ses plus belles prouesses : si notre jury d’experts retient votre témoignage, vous remporterez de nombreux produits Mustela !

Notre jeu concours est terminé :
découvrez les récits touchants ou amusants sélectionnés par notre jury !

Notre dossier :

Le développement de bébé pas à pas !

Saisissez ici votre récit*.
Si vous le souhaitez, joignez à votre témoignage une photo de votre bébé.

* Récit limité à 1 000 signes.

Marie C

Le commentaire sur l'exploit de son bébé que c'était génial

Le commentaire sur l'exploit de son bébé que c'était encore plus génial

Julie V

Laura B

Mon bébé c'est le plus beau, il sait faire les cookies et des cakes à la banane

Merci de votre participation

Les gagnants seront avertis par email

Il risveglio psicomotorio del vostro bebè comincia fin dalla nascita.

I suoi gesti, le sue posture e le sue attività sono conquiste fondamentali che lo porteranno naturalmente ai suoi primi passi. Per ogni tappa del suo sviluppo, scoprite come guidarlo verso l'autonomia nel pieno rispetto del suo ritmo!
Cliccate sulle sagome per saperne di più.

Questi consigli sono stati elaborati in collaborazione con la Prof.ssa Laurence Vaivre-Douret.

Da 0 a 2 mesi

Da 3 a 6 mesi

Da 7 a 10 mesi

Da 11 a 14 mesi

Dall'istinto al primo sguardo

Dal primo sguardo ai primi sorrisi

Bebè a gattoni

I suoi primi passi

Da 0 a 2 mesi...
dall'istinto al primo sguardo

Alla nascita, gli arti del neonato sono piegati in flessione, la sua testa e il suo busto sono deboli. Sostenetegli la testa fino ai 2 mesi circa per evitare eventuali disagi, che sfociano in grida e pianti.
Il bebè ha una vasta gamma di riflessi istintivi che spariscono verso i 3-4 mesi:

• Accarezzate le sue guance e il vostro bebè girerà la testa in direzione delle vostre dita aprendo la bocca!
• Un movimento brusco mentre è in braccio, senza tenergli la testa, e il vostro bebè allargherà braccia e gambe con le mani aperte e gridando. Dopodichè riporterà gli arti in flessione.
Durante i primi 2 mesi, gli arti del bebè si muovono in modo asimmetrico e la testa oscilla. È importante evitare le posizioni scomode,come ad esempio la testa girata da un lato su una sedia a sdraio per bebè per ore perché questo rischia di causargli un torcicollo che intralcia il mantenimento della testa in asse e quindi l'apprendimento mano-occhio. Cercate di farlo dormire alternativamente sulla schiena e su un lato,ben appoggiato,durante la giornata, in modo da sviluppare una testa rotonda e liberare i suoi movimenti. Durante le fasi di risveglio del bebè, potete fargli un massaggio per aiutarlo a rilassare gli arti o catturare il suo sguardo: spostatevi davanti a lui, vi seguirà con lo sguardo. Questo gioco migliorerà la sua ricerca visiva, une delle basi del suo sviluppo psico-motorio.

Da 3 a 6 mesi...
il vostro bebè è seduto e sperimenta come rotolarsi

Tra i 3 e i 4 mesi, il bebè si lancia nelle sue prime prodezze e passa molto tempo a guardare e a giocare con le manine.. Aumenta la simmetria nei movimenti degli arti.
Incomincia ormai a rotolarsi su un lato e poi sull'altro. Steso sulla pancia, impara ad appoggiarsi sulle braccia flesse per alzare la testa. Il vostro bebè è in piena fase di apprendimento ! Se lo tenete in piedi, non vi impressionate del fatto che il vostro bebè « affonda », alleggerisce le gambe per meglio mantenere la futura posizione seduta. Il tappetino per i giochi o il girello costituiscono degli spazi di esplorazione e di appoggio che gli permetteranno di progredire tappa dopo tappa. Verso i 5 mesi, riesce a stare seduto appoggiandosi con le mani in avanti, gambe aperte, adora pedalare sulla schiena con le gambe e afferrarsi i piedini.
Verso i 6 mesi, potrà girarsi da solo. È da quel momento che dovrete fare attenzione, il vostro bebè comincia a muoversi! Per stimolarlo a mettersi in piedi, posizionate davanti a lui un oggetto, ad esempio quando è nel suo lettino, perché vorrà afferrarlo. Pensate anche a stimolarlo ad alzarsi anche con lo sguardo, quando lo prendete in braccio. Ora, può tenere un piccolo oggetto che porterà certamente alla bocca passandolo da una mano all'altra, tappa importante per la sua futura coordinazione.
Verso i 5-6 mesi,le sue gambe eserciteranno dei movimenti, come delle molle, è lo stadio del "saltatore", aggiunge forza alle sue gambe.

Tra i 7 e i 10 mesi...
Evviva il gattonamento!

Verso i 7/8 mesi, il bebè sta seduto da solo, aumenta la sua stabilità e può afferrare un oggetto in avanti o sui lati, girandosi. Incoraggiatelo !
Questo gli darà fiducia nel suo equilibrio. È anche l'età in cui striscia per prepararsi a « gattonare », un po'più tardi verso gli 8/10 mesi, alla scoperta del suo ambiente. Perciò lasciate il bambino a terra a scoprire il suo metodo per arrivare all'oggetto posto non lontano da lui. Ci siamo, non serve correre, bisogna partire al momento giusto! Il bebè manifesta chiaramente il desiderio di stare in piedi aggrappandosi alle sbarre del letto. Favorite il suo raddrizzamento mettendolo nel suo girello o in presenza di mobili bassi stabili.
Verso i 10 mesi, si raddrizzerà con più prudenza mettendosi prima sulle ginocchia, e poi adottando la posizione del "cavalier servente", con il ginocchio a terra e l'altra gamba flessa e appoggiata sul piede. Da questa posizione spinge sui piedi aggrappandosi con le mani a un supporto: eccolo saldamente in piedi, pieno di fiducia in se stesso in quanto ha realizzato quest'impresa senza l'aiuto di un adulto ! Sarà così molto prudente e controllerà le emozioni, per rimettersi lentamente seduto a terra.

Tra gli 11 e i 14 mesi...
i suoi primi passi ... i suoi primi successi!

Verso gli 11 mesi, può accennare qualche passo tenuto per mano. Non vi preoccupate della sua camminata alla "charlot", con le braccia e le gambe aperte per controllare meglio l'equilibrio all'inizio della camminata.
Non lo trascinate perchè questo altererebbe il suo senso dell'equilibrio e potrebbe deformare le sue gambe e i suoi piedi. A poco a poco, avvicinerà le gambe, cosa che gli permetterà di avere maggiore sicurezza e di spostarsi da un supporto a un altro senza appoggiarsi.
Ed ecco che si tiene in piedi da solo per almeno dieci secondi verso i 12 mesi. Attenzione, l'effetto vi può stordire!
In media verso i 14 mesi (tra i 12 e i 18 mesi), il bambino sa camminare da solo ed è pieno di energia.
La sua camminata comincia ad affermarsi e inizia a chiudere le gambe, aumenta anche la velocità. Inoltre, i bambini sviluppano la capacità motoria secondo un proprio ritmo. L'essenziale è ancora una volta che possa superare le diverse tappe necessarie per le grandi conquiste, nei limiti delle aspettative della sua età. Garantitegli sempre il vostro incoraggiamento per guidare la sua curiosità e il suo desiderio, lasciandolo responsabile delle proprie iniziative, elementi essenziali per i suoi progressi psico-motori. Sia nel corpo che nella testa, saprà sviluppare ancora meglio le emozioni, così come le tappe necessarie ai suoi primi apprendimenti scolari futuri..

Prof.ssa Laurence Vaivre-Douret

• Testo realizzato in collaborazione con la Prof.ssa Laurence Vaivre-Douret, neuropsicologa, clinica, specialista in psicomotricità, professoressa di psicologia dello sviluppo presso l'università Paris-Descartes. Laurence Vaivre-Douret è uno dei migliori specialisti dello sviluppo del bambino e dei problemi dell’ apprendimento. Responsabile del reparto maternità dell'ospedale Cochin-Port-Royal, è anche responsabile della Ricerca (INSERM) presso l'ospedale Necker-Enfants Malades di Parigi.
• Autrice di : «Précis théorique et pratique du développement moteur du jeune enfant», ECPA2004.
« La qualité de vie du noveau-né-Corps et dynamique, développementale », Odile Jacob, 2003.
Inventrice di un materiale di puericultura "Coconou®", grazie alla sua lunga esperienza con i più piccoli in ospedale, la Professoressa propone un programma di cure originale e completo denominato PMSA (Posizione in braccio, Manipolazione, Stimolazione del risveglio e del benessere, Ambiente) che tiene conto dei bisogni e delle capacità reali del bebè. Il libro permette ad ogni lettore di comprendere facilmente e di rispettare il "funzionamento" del bebè e le grandi tappe del suo sviluppo di maturazione e affettivo tra 0 e18 mesi.

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