Bimbo a bordo: tutto quello che c’è da sapereMagg. 2017

Seggiolini auto: come orientarsi nella scelta? Se stai per avere un bimbo, ti sarà utile conoscere le nuove linee guida in materia e qualche dritta intelligente per tutelare il tuo piccolo al meglio.

 

Il tema della sicurezza stradale a misura di bimbi è infatti tristemente attuale: secondo le ultime ricerche, si stima che le norme siano rispettate da mamma e papà in meno del 40% dei casi, un comportamento questo, che può avere delle ripercussioni molto gravi. Basti pensare infatti che, in caso di incidente stradale, solo 1 bambino su 10 si salva se non è legato.

Il seggiolino auto, quindi, è una delle primissime cose da inserire nella lista nascita per il tuo bebè, prestando molta attenzione a verificare sempre che si tratti di modelli a norma, compatibili con la propria auto.

 

Tieni presente poi che, a partire da gennaio 2017, le normative sulla sicurezza stradale sono cambiate.

 

Ecco le novità principali:

 

- per legge i neonati non possono più essere trasportati in auto con la classica navetta; questo significa che, dalla nascita, il piccolo dovrà essere posizionato solo ed esclusivamente su un apposito seggiolino, agganciato correttamente all’auto.

 

- Il bimbo va fatto viaggiare in senso inverso a quello dell’auto. Il motivo? La testa del bebè, molto pesante, tende a oscillare e numerosi test hanno confermato che il collo dei piccoli è meno sollecitato se loro sono seduti in direzione opposta, almeno fino ai 15 mesi.

 

- Vietate inoltre le classiche alzatine, fino a che il bambino non ha raggiunto un’altezza di almeno 150 cm; fino a quel momento, dunque, sarà necessario utilizzare seggiolini con schienale, perché più sicuri.

E come regolarti quando non sei con la tua auto?

 

Purtroppo, per quanto riguarda il trasporto dei bimbi su taxi e mezzi pubblici non è stata ancora stabilita una normativa a riguardo, quindi starà a te assicurarti che il piccolo viaggi nel modo più sicuro possibile.

 

Infine tieni presente alcune buone regole che possono davvero fare la differenza: in inverno, per esempio, metti il bimbo sul seggiolino senza giubbotti o giacche troppo ingombranti che possono vanificare l’efficacia delle cinture di sicurezza, ma soprattutto non commettere mai la leggerezza di tenerlo in braccio perché tanto il tragitto è breve o perché sta piangendo. Anche se pensi che il tuo abbraccio sia il più sicuro del mondo, ricorda che è stato ampiamente dimostrato che non esistono braccia così forti da trattenere il bambino in caso di impatto.

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